“L’incontro con il sottosegretario alla difesa Mulè ha fatto fare un salto di qualità alla vicenda della smilitarizzazione dell’aeronautica – afferma il Segretario provinciale Partito Democratico Siracusa, Salvo Adorno – ora sappiamo che, fermo restando la necessità di soddisfare alcune esigenze logistiche, c’è una disponibilità a discutere sulla smilitarizzazione dell’area. Nell’incontro è emerso con chiarezza che c’è un sentire comune in città che chiede di poter riconsegnare alla vita civile uno spazio così rilevante e strategico per lo sviluppo urbanistico di Siracusa. Nel tempo, il ruolo della deputazione parlamentare, dell’On. Prestigiacomo, dell’On. Ficara, del Sindaco e dell’amministrazione comunale, del Comitato per bocca del prof. Roberto Fai, è stato in questo senso determinante. La città ha mostrato fino a ora di aver saputo fare sinergia su un interesse comune, cosa per nulla scontata e che rappresenta un elemento positivo di indubbia novità. Ora ci troviamo di fronte a un punto di svolta, preso atto di una disponibilità di massima tocca alla città giocare la sua partita”.
“Non è sufficiente – prosegue Adorno – avere la disponibilità del sito, bisogna avere chiaro come utilizzarlo, avere un’idea vincente sulla sua migliore valorizzazione urbanistica. Oggi abbiamo bisogno di ripensare in modo organico e unitario l’ampio spazio a Sud del water front che va dall’area Spero fino a Molo Zanagora, più in generale dalla foce del Ciane, col suo entroterra, alla capitaneria di porto, passando per borgo Sant’Antonio, in cui l’area dell’aeronautica è in una posizione baricentrica. È uno spazio che ha un alto valore, naturalistico, archeologico e paesaggistico e che offre anche una grande opportunità per la vita civile e per lo sviluppo economico. Ripensarlo in modo unitario è la grande scommessa che il Partito Democratico propone alla città”.
“È sbagliato – conclude il Segretario – pensare a una riqualificazione segmentata per parti disgiunte. Non possiamo pensare all’area dell’avio scalo disgiunta dal resto del water front. Un ruolo centrale spetta all’amministrazione comunale: quale è la sua idea su questa vasta area? Il Sindaco dovrà avere la capacità di mettere a sintesi l’ampio dibattito già in atto sull’area sud della città e sul suo futuro urbanistico. E’ una grande occasione e bisogna pensare in grande, come merita una città che ambisce al ruolo di capitale italiana della cultura”.











