La polizia ha notificato il provvedimento a un uomo appena uscito dal carcere di Cavadonna dove ha scontato una pena per ricettazione, trasferito in un Centro per il rimpatrio
Un cittadino extracomunitario è stato raggiunto da un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale subito dopo aver lasciato il carcere di Cavadonna, a Siracusa, dove aveva scontato una condanna per ricettazione. A eseguire il provvedimento sono stati gli agenti dell’ufficio Immigrazione della Questura.
L’uomo non è nuovo alle forze dell’ordine. Nel suo passato compaiono infatti reati legati agli stupefacenti, un furto aggravato e un episodio di resistenza a pubblico ufficiale, oltre ad altre condotte penalmente rilevanti. A questo si aggiunge un elemento che ha pesato in modo determinante sulla decisione degli agenti: in passato aveva già ricevuto un ordine di allontanamento dal territorio italiano, a cui però non aveva dato seguito.
“Quando un provvedimento di espulsione viene disatteso, la reiterazione della misura diventa un atto dovuto”, fanno sapere dalla Questura, sottolineando come la mancata ottemperanza a precedenti disposizioni renda necessario un intervento più stringente.
Conclusa l’attività istruttoria richiesta dalla normativa vigente, gli agenti hanno accompagnato l’uomo in un Centro di permanenza per il rimpatrio situato in Sicilia. Da lì, una volta terminate le procedure amministrative, verrà rimpatriato nel suo paese d’origine.











