Via libera all’articolo 4 della Finanziaria. Schifani: “Diamo un boost alla Zes unica”. Previste procedure accelerate e poteri sostitutivi per sbloccare le pratiche. Pellegrino (FI): “Moltiplicatore di sviluppo”
La Sicilia prova a correre più veloce della burocrazia. L’Assemblea Regionale Siciliana ha dato il via libera all’articolo 4 della legge di stabilità, sancendo ufficialmente la nascita della “Super Zes Sicilia”.
Una misura fortemente voluta dal governo regionale per potenziare gli effetti della Zes Unica nazionale, introducendo strumenti di semplificazione amministrativa e nuove risorse economiche per chi decide di investire nell’Isola.
Cosa cambia: burocrazia zero e poteri speciali
La norma istituisce sul territorio regionale delle “Aree a burocrazia semplificata e a legalità controllata”. Grazie alla facoltà prevista dalla normativa nazionale, la Regione attiverà regimi procedimentali speciali su tutto il territorio (ad esclusione dei procedimenti paesaggistici, ambientali e urbanistici).
Un ruolo chiave lo avrà il Presidente della Regione, che potrà esercitare:
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Poteri di impulso;
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Poteri sostitutivi in caso di inerzia degli uffici;
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Nomina di commissari ad acta per garantire tempi certi.
Le modalità operative saranno definite tramite protocolli tra gli assessorati alle Attività produttive, all’Economia e alle Autonomie locali.
Il fondo da 10 milioni per le imprese
Oltre alla velocità, ci sono i fondi. La norma prevede l’istituzione, a partire dal 2026, di un Fondo regionale da 10 milioni di euro. Queste risorse serviranno a finanziare un credito d’imposta aggiuntivo per le imprese, che andrà a sommarsi agli aiuti statali della Zes unica fino al raggiungimento del massimale consentito dall’UE. Il bonus sarà riservato alle aziende con almeno un’unità produttiva in Sicilia che si impegnino a mantenerla attiva per almeno cinque anni.
I commenti: Schifani e Pellegrino
«La norma esce migliorata dal confronto con le forze politiche – commenta il presidente Renato Schifani –. Diamo un boost alla Zes unica. Non appena saranno disponibili le risorse dell’avanzo di amministrazione, aumenteremo in modo significativo gli stanziamenti».
Soddisfazione anche da parte dell’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, e del capogruppo di Forza Italia all’Ars, Stefano Pellegrino. «Finalmente la Sicilia si dota di un potente moltiplicatore di sviluppo – dichiara Pellegrino –. Rimuoviamo storici ostacoli burocratici. Procedure più snelle e tempi certi, in un contesto di legalità rafforzata, rappresentano il miglior biglietto da visita per attrarre investimenti».










