[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=” La nota di Giovanni Randazzo, presidente di Lealtà e Condivisione “][vc_column_text]
Secondo quanto riportato nelle settimane scorse dalla stampa, è prevista al 17 Gennaio la visita del Sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè presso l’ area dell’ ex Idroscalo per verificare la possibilità di restituzione della stessa alla Città a superamento delle resistenze che, a quanto pare, vengono esercitate dall’ Aeronautica Militare, nonostante sia venuto meno da tempo di ogni utilizzazione a scopi militari.
Ovviamente condividiamo l’ impegno del Comitato Cittadino che da tempo si batte per la smilitarizzazione, come pure delle rappresentanze parlamentari e locali, compreso il Sindaco, che ne stanno sostenendo gli intenti. E’ una questione di grande e strategico interesse per la città.
Aprire questo Water front su Ortigia è un’ occasione magnifica che la Città non può certo lasciarsi sfuggire ed auspichiamo che, come del resto sta avvenendo, sull’ argomento si manifesti una larga unanimità di consensi da parte delle forze politiche e sociali del territorio. Del pari seguiamo con attenzione ed interesse le iniziative che, a quanto affermato dal Presidente Massimo Riili avrebbe in corso l’ Ance con il sostanziale consenso del Comune, circa la riqualificazione dell’ area circostante la Stazione da collegare al Ginnasio Romano, ed in ultima analisi, con la stessa area dell’ ex Idroscalo se in effetti restituita alla Città.
Anche in questo caso è da ritenere che potrebbe trattarsi di intervento di preminente rilievo a giovamento e respiro per l’intera zona, e tuttavia non comprendiamo sotto quale profilo la tutela prevista dal Parco Archeologico, ideata per la valorizzazione del patrimonio culturale e storico dell’ area, possa viceversa essere di ostacolo alla sua riqualificazione, secondo quanto prospettato nell’ intervista resa dall’ Ing. Riili.
Pensiamo che sia importante che le Direttive operative dell’ ipotetica riqualificazione, che potrebbe giovarsi di finanziamenti specifici con la partecipazione ai bandi del PNRR, nel rispetto della normativa territoriale e vincolistica esistente nella zona ed auspicabilmente con il ripristino di un adeguato sistema di drenaggio delle acque sorgive e piovane provenienti dalla zona alta della Neapolis in atto gravemente carente, siano decise dall’ Amministrazione Comunale ed adeguatamente illustrate e spiegate alla Comunità cittadina per sensibilizzarla e aumentarne la peculiare conoscenza.
La perdurante assenza del Consiglio Comunale, in attesa che la Regione voglia pronunziarsi sulla richiesta di revoca dello scioglimento avanzata da Lealtà e Condivisione, rende infatti allo stato frammentaria ed incerta ogni comunicazione. Chiediamo quindi che il Sindaco, sopperendo a detta lacuna, voglia farsi promotore di un incontro pubblico con i cittadini e le forze politiche e sociali locali, per informare, coinvolgendo non solo l’Ance Siracusa ma anche il Comitato Cittadino per la smilitarizzazione dell’ area dell’ ex Idroscalo, gli Ordini professionali, l’Università, i Sindacati, Associazioni di Categoria e le numerose associazioni che da anni si occupano di Turismo e Territorio, sull’attuale stato dell’arte e sugli interventi ipotizzati, prospettando problematiche e direttive correlative e nel contempo aprire un opportuno dibattito al fine di raccogliere proposte e suggerimenti per l’ ottimale e strategico assetto futuro di una zona decisiva per il migliore sviluppo della città.
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