Sviluppo, riqualificazione e promozione delle aree montane siciliane grazie ai fondi Fosmit
La Regione Siciliana ha ottenuto oltre 11 milioni di euro dal fondo nazionale “Fosmit” per lo sviluppo, la riqualificazione e la promozione delle aree montane. Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale alla Funzione pubblica e alle autonomie locali, Andrea Messina, in seguito alla seduta della Commissione per le politiche della Montagna, dove è stata stabilita la misura degli stanziamenti per il 2024.
Le risorse assegnate saranno ufficializzate nei prossimi giorni con un decreto del ministro per gli Affari regionali e le autonomie e si aggiungono ai 19 milioni di euro già ottenuti per gli anni 2022 e 2023.
Un aiuto concreto per le aree montane
L’accordo, sancito dalla Conferenza unificata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha attribuito alla Sicilia 11.223.000 euro, grazie al ruolo di governance dell’assessorato delle Autonomie locali. Questo risultato è frutto di un lavoro multidisciplinare che ha coinvolto amministratori e tecnici degli enti locali attraverso incontri informativi realizzati sul territorio.
«Per il terzo anno consecutivo – ha dichiarato l’assessore Messina – riusciamo a dare un sostegno concreto ai comuni montani e parzialmente montani. Questi fondi permettono di realizzare interventi di riqualificazione urbana, salvaguardia ambientale, contrasto al dissesto idrogeologico, valorizzazione socio-economica e costruzione di reti sociali e territoriali».
Messina ha sottolineato come l’attenzione degli amministratori locali durante gli incontri informativi abbia contribuito a recuperare risorse che altrimenti sarebbero andate perse.
Interventi previsti per le aree montane siciliane
Il Fondo per la Montagna prevede numerosi interventi volti a migliorare le condizioni dei territori montani. Tra questi, si evidenziano:
- Promozione della mobilità sostenibile;
- Accesso alle infrastrutture digitali;
- Potenziamento dei servizi essenziali, in particolare sociosanitari e scolastici;
- Salvaguardia dei corsi d’acqua per prevenire e contrastare il dissesto idrogeologico;
- Riduzione del consumo energetico e promozione delle energie rinnovabili.
Queste misure rappresentano un’opportunità per i comuni montani siciliani di recuperare competitività, migliorare la qualità della vita dei residenti e valorizzare il territorio in ottica sostenibile.










