Continua la febbrile attività dei parlamentari siracusani del M5s per focalizzare l’attenzione del governo verso la complessa situazione di Isab-Lukoil e della zona industriale aretusea, alle prese con le conseguenze delle sanzioni internazionali alla Russia.
“Bene il nuovo incontro di ieri nella sede del Mise, le strutture dei ministeri competenti iniziano a capire la serietà della situazione.a non basta”, dicono Paolo Ficara, Filippo Scerra, Maria Marzana e Pino Pisani. I parlamentari siracusani hanno allora inviato una lettera al premier Mario Draghi ed ai ministri Luigi Di Maio e Giancarlo Giorgetti. Si tratta di un secondo appello dopo quello dello scorso 30 aprile, recapitato sempre al presidente del Consiglio dei Ministri ed il primo tavolo tecnico di una settimana addietro, convocato grazie alla sottosegretaria Alessandra Todde (M5s).
Per questo, la deputazione cinquestelle siracusana chiede a Draghi ed ai ministri Di Maio e Giorgetti “la massima attenzione per la vicenda” insieme all’indicazione “di una strategia chiara con soluzioni tecniche adeguate per salvaguardare la zona industriale di Siracusa” con le necessarie “misure concrete che scongiurino una vera e propria emergenza sociale”.










