Sabato 30 maggio al Teatro “Tina Di Lorenzo” di Noto medici, professionisti e artisti insieme per riflettere su salute, prevenzione e qualità della vite
Un incontro capace di unire salute, prevenzione, qualità della vita e riflessione sul futuro in una cornice d’eccezione come il teatro comunale di Noto “Tina Di Lorenzo”. Sabato 30 maggio, alle ore 19:00, la città ospiterà “Prevenzione tra Salute e Patrimonio – Come governare il tempo per proteggere il tuo futuro”, un evento che metterà insieme medicina, cultura, benessere personale e teatro.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sull’importanza della prevenzione sanitaria e della tutela del proprio benessere, affrontando il tema attraverso differenti punti di vista e con un approccio innovativo, capace di coinvolgere non soltanto il mondo medico ma anche quello sociale e umano.
A fare da filo conduttore sarà una domanda tanto antica quanto attuale: “Quid ergo est tempus?”, celebre riflessione sul significato del tempo, attorno alla quale si svilupperanno gli interventi dei relatori.
A prendere parte all’incontro saranno il sindaco di Noto Corrado Figura, il consulente Fineco Antonio Speranza, il direttore del Dipartimento di Geriatria dell’Ospedale Umberto I di Siracusa Alfio Cimino, il chirurgo e professore dell’Università degli Studi di Sassari Salvatore Rabito, insieme ad Andrea Bonfanti e Pietro Ruscica.
Professionisti provenienti da esperienze differenti che offriranno al pubblico spunti di riflessione sul rapporto tra prevenzione, salute fisica, gestione del tempo e serenità futura.
L’evento non sarà però soltanto un momento di approfondimento medico e culturale. La serata sarà arricchita anche dallo spettacolo teatrale “Il Miglior Tempo”, portato in scena dalla Compagnia Argante, definito come un viaggio ironico ed emozionante tra storie di vita, salute e decisioni sul futuro.
Un modo originale per affrontare temi importanti attraverso il linguaggio del teatro, coinvolgendo emotivamente il pubblico e trasformando la prevenzione in un’esperienza di consapevolezza collettiva.








