[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”di Damiano Chiaramonte”][vc_column_text]Palazzolo Acreide dice addio all’ultimo dei tre moschettieri della pasticceria iblea. Insieme a Salvatore Corsino e Nunzio Cannata del Caprice, don Turuzzo Infantino ha fatto grande la scuola della pasticceria palazzolese. Fondatore e titolare del Bar del Corso Infantino, se ne é andato in punta di piedi questa mattina, lasciando un vuoto incolmabile nella comunità di Palazzolo Acreide.
L’ultraottantenne mastro pasticcere aveva aperto la sua attività nel corso principale del centro barocco nel 1960. Nato come semplice caffetteria con la sola produzione di cannoli, il Bar del Corso Infantino diventa una delle pasticcerie più rinomate dell’altopiano degli Iblei e della provincia di Siracusa negli anni ’80 del secolo scorso, quando don Turuzzo decide di allargare la produzione dolciaria deliziando gli avventori con i “pezzi” più importanti della tradizione siciliana.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”11520″ img_size=”full”][vc_text_separator title=”Don Turuzzo Infantino, uno dei tre moschettieri della tradizione pasticcera palazzolese” border_width=”5″][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]”Con don Turuzzo se ne va un pezzo di vita e del nostro paese. Buon viaggio ad un uomo gentile e garbato”, ha commentato sui social il sindaco di Palazzolo Acreide, Salvatore Gallo.
Proprio così la gentilezza ed il garbo erano la cifra più evidente di Turuzzo Infantino, qualità che ha saputo mettere a frutto quando ha lasciato la gestione del laboratorio al figlio Giuseppe.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Diventato infatti il frontman della pasticceria, don Turi ha accolto con un sorriso dolcissimo e una parola gentile migliaia di avventori che da ogni parte del mondo sono venuti a gustare le irresistibili prelibatezze esposte nel bancone di questo antro magico.
“Ci sono storie di donne e uomini che rappresentano più di tante altre la bellezza dell’artigianato e la sapienza del fare. Oggi ci stringiamo alla grande famiglia del Bar Del Corso Infantino – ha scritto Cna Siracusa – per salutare una istituzione della pasticceria, di Palazzolo Acreide e dell’artigianato del nostro territorio”.
Con emozione salutiamo l’uomo e il lavoratore con l’auspicio che sia d’esempio per tanti. Così finisce il commento di Cna, quasi a voler scongiurare che alla perdita di don Turuzzo non segua un adeguato ricambio. Ma questo non può accadere a Palazzolo, dove la tradizione dolciaria dei padri è quasi sempre sostenuta dai figli che ne hanno ereditato forza, sapienza e saggezza. Non può sicuramente accadere agli Infantino che continueranno a tentarci con le creazioni di Giuseppe e il savoir faire di Angela e Marilinda.[/vc_column_text][vc_single_image image=”11531″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Ci dispiace dirlo, però, di certo gli eredi Infantino non potranno sostituirsi alla presenza costante di don Turuzzo in Corso Vittorio Emanuele, quando si permetteva il lusso di riposarsi, seduto davanti alla pasticceria. Una presenza diventata familiare e necessaria come quella di un monumento al quale ti abitui e di cui non puoi più fare a meno. Non sarà facile adesso rinunciare al suo saluto garbato e alle parole di affetto che rivolgeva a tutti i bambini che restavano incantati davanti alla vetrina dei gelati.[/vc_column_text][vc_column_text]E per chi non ha avuto la fortuna ed il privilegio di incrociare lo sguardo di Turuzzo Infantino…beh! Lui ha pensato anche a voi, diventando attore per diletto e per amore della sua azienda. Godetevelo in questo filmato.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/CeI6LRgd7dQ”][/vc_column][/vc_row]











