In previsione del voto del 22 e 23 marzo, il Comitato organizzerà eventi e momenti di confronto sui quesiti del Referendum
Il territorio di Carlentini si organizza in previsione del Referendum sulla Giustizia, in calendario il 22 e 23 marzo, e lo fa costituendo un comitato con il compito di propagandare le ragioni della scelta di bloccare ogni modifica all’attuale sistema che regola il pianeta giustizia.
Il comitato si è dato nomi e regole nella serata di sabato, ed è composto da Vincenzo Scamporlino, Giuseppe Monaco, Giuseppe Catalano, Antonino Ristuccia, Angelo Carveni, Tonino Seguenzia, Lino Faraci, Nunzio Marino, Salvatore Palmeri, Luciano Campagna, Michele Carbone e Alfredo Seguenzia. All’unanimità si è deciso di eleggere Tonino Seguenzia quale presidente.
Il “Comitato della Società Civile per il No al Referendum Carlentini” – con a fianco la sezione locale della Cgil – si propone non solo di spiegare le ragioni del No fra i cittadini carlentinesi e nel tessuto sociale della cittadina, ma a anche di stimolare la partecipazione al Referendum.











