Ben 34 tra convegni e seminari, 33 spettacoli di musica e danza, 40 eventi di promozione del territorio, 21 tra fiere e sagre e, ancora, 3 grandi eventi sportivi. Eccolo, in sintesi, l’imponente cartellone di eventi che – Covid permettendo e comunque tra on-line e in presenza – è stato organizzato per il 2750° anniversario della fondazione greca di Leontinoi da Pro Loco Lentini, Badia lost & found e i Comuni di Lentini e di Carlentini.
Un lungo e ricco anno di appuntamenti già avviato con la presentazione della “festa” e a cui, in questo gennaio, seguiranno già diversi eventi. Il primo è in programma martedì 19 gennaio e si tratta di una conferenza, organizzata dall’Archeoclub Lentini, su “Una insolita vicenda di greci e siculi” con il professore dell’Università di Catania Massimo Frasca. Il secondo evento, organizzato dal Rotary club Lentini e previsto per venerdì 22 gennaio, è una conferenza su “L’arte pubblica a Lentini”, con Giorgio Franco, presidente della cooperativa Badia lost & found. Infine, martedì 26 gennaio, sarà la volta dell’appuntamento organizzato dalla Fidapa Lentini, ovvero la conferenza su “Il parco archeologico di Leontinoi e il suo territorio” con Lorenzo Guzzardi, direttore del Parco archeologico di Leontinoi. Tutte le conferenze sono in programma alle 18 in diretta Facebook. Saranno invece riprogrammati, a causa dell’emergenza sanitaria che impone la zona rossa in Sicilia, i due eventi previsti per sabato e domenica 30 e 31 gennaio, ovvero “Il mercato della terra di Lentini incontra le eccellenze produttive degli altri territori siciliani”, organizzato da Slow food Lentini, e il Giro d’Italia in bicicletta, organizzato da Unvs.
Tra i promotori di questi festeggiamenti, che non termineranno certo con il 2021, c’è il presidente di Badia lost & found, Giorgio Franco, il quale spiega: “L’intelligenza dei nostri comuni antenati, che si è sparsa lungo tutta la Magna Grecia con la fondazione di numerose importantissime colonie, ha visto a Leontinoi un primato senza eguali durante la prima fase della conquista greca della Sicilia: Teocle ateniese, alla guida dei coloni di Calcide, scelse non direttamente il mare come per Naxos o Catania, Messina o Reggio Calabria, Cuma o Ischia sul Mar Tirreno, ma l’entroterra, per il controllo delle colline degli Iblei e della piana di Leontinoi. Perciò uno degli slogan di questo anno di promozione è e sarà Porta degli Iblei. Come ogni isola grande e piccola del Mar Egeo – continua Giorgio Franco – ha gettato il collegamento fra quei lembi di terra e la penisola greca e il continente, così Leontinoi fu ed è la porta degli Iblei fra le colline a Sud e la fertile pianura a Nord del suo territorio”.
Il presidente di Badia lost & found conclude: “Come ogni pietra, ogni ulivo e ogni acino d’uva, ogni opera d’arte, di pensiero e di scienza sono i testimoni di quella civiltà millenaria che dalla Grecia illumina il mondo, senza che lo si possa immaginare privo di quegli elementi fondanti, così anche la nostra comunità di Leontinoi vuole riscoprire il suo passato millenario e farlo diventare la radice feconda del suo futuro. La nostra comunità di Leontinoi sta da tempo organizzando la promozione del proprio territorio dal punto di vista culturale, economico-turistico, storico e paesaggistico, con un’ampia serie di iniziative che partiranno in questi mesi del 2021 per svilupparsi nei prossimi anni”.











