Infrastrutture

Porto di Portopalo, partono i lavori post-ciclone: 1,85 milioni per restituire il mare alla marineria

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Sei mesi per il completamento, ma i lavori procederanno per fasi. Schifani: “Non lasceremo indietro nessuno.” Gennuso chiede un piano strutturale per tutti i porti della provincia

Partono gli interventi per la messa in sicurezza del porto di Portopalo di Capo Passero, in provincia di Siracusa. Lo scalo portuale ha subito ingenti danni dalle mareggiate in occasione del ciclone Harry dello scorso 18 gennaio. Stamattina sono stati consegnati i lavori, aggiudicati, con procedura di somma urgenza, dal Genio civile di Siracusa al consorzio Medil di Benevento. Le opere dovranno essere completate entro sei mesi, ma si procederà per fasi, per consentire quanto prima alla marineria di Portopalo di tornare a fruire dell’infrastruttura in condizioni di sicurezza. Erano presenti il direttore del dipartimento regionale Tecnico, Duilio Alongi, nominato dal presidente Schifani soggetto delegato al coordinamento di tutte le strutture che stanno lavorando per affrontare le conseguenze del ciclone Harry e della frana di Niscemi, il sindaco Rachele Rocca, oltre all’ingegnere capo del Genio civile di Siracusa, Maurizio Vaccaro, il rup Luigi Di Natali e il progettista Gino Montecchi.
«Stiamo lavorando con velocità – ha detto il presidente Schifani, che non ha potuto essere presente per un leggero attacco influenzale – per restituire operatività e sicurezza alla banchina, in modo da consentire ai pescherecci di Portopalo di tornare a fruire della struttura portuale al più presto e senza rischi. Un momento di ripartenza, dopo i danni causati dal ciclone Harry. È anche una dimostrazione di efficienza dell’apparato che ho attivato per fare fronte alle conseguenze degli eccezionali eventi avversi che hanno colpito la Sicilia nei mesi scorsi. Abbiamo mobilitato le risorse necessarie e sono già partite decine di opere e altre ne avvieremo in questi giorni. Non ci fermiamo e, come ho già assicurato, non lasceremo indietro nessuno. Io e il mio governo siamo impegnati in maniera costante e quotidiana per affrontare le urgenze. Intanto stiamo pianificando, in sinergia con lo Stato e le amministrazioni locali, gli interventi sul territorio e sulle infrastrutture per un ritorno alla normalità e per far fronte alle inclemenze di un clima che sta cambiando. Eventi estremi saranno sempre più frequenti, purtroppo».

Gennuso: “Consegna dei lavori segnale concreto per il territorio”

«Oggi è una giornata importante per Portopalo di Capo Passero e per tutta la provincia di Siracusa». Lo dichiara il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gennuso commentando la consegna dei lavori per la messa in sicurezza del porto.

«Si tratta di un segnale concreto – afferma – che le istituzioni ci sono, ascoltano il territorio e agiscono. Portopalo non è solo un porto, ma il cuore pulsante di una comunità che vive di pesca, tradizione e lavoro quotidiano sul mare. Ogni giorno di fermo rappresenta un danno economico reale per le famiglie di questa terra».

Gennuso ringrazia poi il presidente della Regione Renato Schifani «per la rapidità con cui ha attivato la macchina regionale, nominando il direttore Alongi come soggetto delegato al coordinamento degli interventi».

«Un milione e 850 mila euro, procedure di somma urgenza e sei mesi per completare le opere – aggiunge – non sono soltanto numeri, ma risposte concrete a una comunità che aveva bisogno di certezze».

Il parlamentare regionale sottolinea anche di avere seguito da vicino la vicenda: «Come deputato eletto in questo territorio ho monitorato ogni fase, sollecitando la massima celerità nelle sedi opportune. Il lavoro di squadra tra Regione, Genio civile di Siracusa e Comune di Portopalo ha prodotto risultati tangibili in tempi molto rapidi».

Guardando oltre l’emergenza, Gennuso richiama poi l’attenzione sugli effetti degli eventi climatici estremi: «Quanto accaduto con il ciclone Harry ci consegna una lezione che non possiamo ignorare. I nostri porti, le nostre coste e le infrastrutture marittime sono sempre più esposte a fenomeni violenti e frequenti. Non basta riparare i danni: dobbiamo progettare una terra più resiliente».

Infine l’appello per una programmazione più ampia: «Serve un piano strutturale di messa in sicurezza e ammodernamento di tutti i porti della provincia di Siracusa: Portopalo, Augusta, Avola, Marzamemi. Ogni scalo merita attenzione programmatica e non solo interventi emergenziali. Oggi ripartiamo e sarò in prima fila perché questa ripartenza diventi l’inizio di una nuova stagione per tutta la provincia».

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