Tornerà il centro storico senza auto con l’isola sicura da riempire con i dehors dei ristoranti a cielo aperto. E ci saranno le rastrelliere per le bike dei residenti e dei visitatori. E una nuova segnaletica turistica che utilizza anche gli strumenti digitali per raccontare al meglio il territorio.
Non è il testo rivisitato di una vecchia e indimenticabile canzone di Lucio Dalla, ma un accenno alle certezze già collaudate e alle novità che Palazzolo Acreide offrirà ai residenti e ai viaggiatori che sceglieranno di viverla quando la maledetta pandemia segnerà il passo.
“Dobbiamo affrontare il presente – spiega il vicesindaco e assessore al Turismo, Maurizio Aiello – ma come ci ripete il Sindaco dall’inizio della terribile pandemia, programmare il futuro . L’eventuale allentamento delle restrizioni e la diminuzione dei contagi, ci permetterà di respirare, come nella scorsa primavera e per questo non vogliamo farci trovare impreparati. Sono arrivate 6 rastrelliere bike parking per i nostri concittadini che utilizzano la mobilità dolce. Le installeremo davanti la scuola media, il comune, la posta, le banche e alla villa. Ma serviranno pure agli eventuali visitatori che sempre più spesso arrivano con le bici”.
L’aspirazione dell’amministrazione comunale guidata da Salvatore Gallo è quella di offrire a cittadini e turisti un borgo antico a trazione digitale. Un obiettivo che oggi sembra più attuabile grazie alla partecipazione alcuni bandi.
“Abbiamo aderito ad un progetto che ci permetterà di avere una nuova segnaletica per i nostri monumenti con i QrCode che trasformeranno lo smartphone in audioguida in inglese – afferma soddisfatto Aiello – potendo così fruire al meglio il parco archeologico e le basiliche patrimonio Unesco”.
Uno dei borghi storici più belli d’Italia insomma non vuole rinunciare a stare al passo coi tempi e così, a marzo, attiverà altre “piazze digitali”, nelle vicinanze dei capolinea dei bus, grazie a un programma del Ministero dello Sviluppo Economico.
“Le piazze principali di San Sebastiano e San Paolo – conclude il Vicesindaco – sono già wi-fi zone e stiamo iniziando a programmare l’apertura del museo del viaggio e l’eventuale apertura dei siti culturali. Gli eventi? Nelle prossime settimane capiremo verso dove andiamo”.
L’attualità impone cautela anche ad un giovane ed entusiasta amministratore, con la tutela della salute al vertice delle priorità con la realizzazione degli eventi in linea con le linee anti-Covid: “Ma le idee non mancano”.







