Dopo il salvataggio, l’animale è stato affidato alle cure di una struttura convenzionata: “Risultato positivo ma non basta”
L’attivista per gli animali Enrico Rizzi è pronto a sporgere denuncia alla Procura di Siracusa sul salvataggio e sequestro del cane a Floridia, in via Marina di Melilli, dopo diverse segnalazioni di cittadini. “Perché lo faccio? Semplice: perché non mi fido – scrive sui social -. Non mi fido del medico veterinario ASL intervenuto, che ha avuto il coraggio di dire che ‘il cane non sta male’.”
L’intervento, venerdì, di Rizzi e dei carabinieri della locale Tenenza ha permesso al cane di abbandonare l’area in cui si trovava – considerate anche le condizioni igienico-sanitarie ritenute incompatibili con la presenza dell’animale – e di essere affidato a una struttura convenzionata con il Comune. Migliaia gli attestati di stima per l’attivista, anche da tanti residenti, mentre sulla questione si attendono le risultanze delle autorità competenti.
“Le immagini parlano chiaro – prosegue Rizzi -. Le condizioni dell’animale erano evidenti. E io non permetterò che tutto questo venga minimizzato o, peggio, insabbiato. Il cane oggi è al sicuro.
Ma questo non basta. È giusto che la Procura legga anche le mie dichiarazioni, supportate da foto e video che dimostrano la verità”.
Nella mattinata di oggi Rizzi ha avuto un confronto telefonico con il sindaco Marco Carianni.







