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Rimborsi Sisma 90, è caccia alla “medaglietta”

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In un momento che dovrebbe essere di soddisfazione comune per un primo traguardo raggiunto, il dibattito politico si accanisce attorno alla “medaglietta” del più bravo da assegnare

Prosegue il dibattito politico sui rimborsi per il Sisma del 1990. Dopo le dichiarazioni del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Siracusa, che ha accusato il Partito Democratico di voler attribuirsi meriti non propri, arriva la risposta del senatore Antonio Nicita, esponente del PD.

Dispiace il livello politico a cui si scende. E mi sbalordisce l’assenza di serietà”, ha affermato Nicita, sottolineando come, dopo l’annuncio suo e dell’On. Scerra del 13 novembre sullo sblocco dei rimborsi, alcuni esponenti di FdI abbiano chiesto a lui, in qualità di senatore dell’opposizione, informazioni dettagliate sulla procedura.

Il senatore ha spiegato di aver collaborato con i colleghi, illustrando il 10 dicembre i passaggi tecnici necessari per sbloccare i fondi. “Gli stessi mi hanno risposto che attendevano informazioni dal MEF”, ha ricordato Nicita, rimarcando come il suo emendamento – approvato all’unanimità a luglio – abbia avuto un ruolo chiave nell’avviare la procedura.

Il Ruolo dell’Opposizione

Nicita ha evidenziato che il suo emendamento nasce da un lavoro approfondito sul carteggio tra MEF e Agenzia delle Entrate, reso necessario per accelerare decisioni tardive. “L’aver presentato l’emendamento mi ha permesso di seguire l’evoluzione e ottenere conferme dirette sulle procedure dai vertici competenti“.

Ha inoltre collaborato con l’On. Scerra per ricostruire il numero dei beneficiari e il valore dei contenziosi. “Abbiamo chiesto anche un numero verde per fornire ai cittadini tutte le informazioni necessarie”.

La Replica alle Accuse

Il senatore non risparmia critiche alla comunicazione di FdI, definendola poco trasparente: “Dopo tre settimane dal nostro annuncio, anche i colleghi di FdI hanno comunicato gli stessi sviluppi. Ci si potrebbe chiedere come mai, se segui costantemente una vicenda e sei in maggioranza, ne hai notizia solo dopo che l’opposizione l’ha annunciata”.

Nicita ha poi ribadito l’importanza del riconoscimento reciproco nel lavoro parlamentare: “Attribuire esclusivamente al Governo il merito del successo di un’iniziativa dell’opposizione significa distruggere ogni spirito di collaborazione territoriale. La politica non deve ridursi a spot e annunci“.

Conclusioni

Chiudendo il suo intervento, Nicita ha dichiarato: “Non ci interessa rivendicare meriti, ma non accettiamo accuse infondate. Pretendiamo il riconoscimento di un lavoro pubblico, documentato e annunciato con largo anticipo. Una politica che si rassegna a negare i fatti non ha grandi ambizioni. E si vede”.

La nota dell’On. Scerra (M5S): “Indiscutibile il contributo del Movimento 5 Stelle nella vicenda dei rimborsi Sisma 90

La grande attenzione di questi giorni sul tema dell’avvio dei rimborsi legati ai tributi sospesi Sisma 90 dimostra quanto urgente fosse chiudere questa annosa vicenda. Per comprendere pienamente il senso del risultato raggiunto, è bene ricordarne i numeri: quasi 104mila istanze complessive accolte tra le province di Siracusa, Catania e Ragusa. In particolare, più di 42.000 nella provincia di Siracusa, quasi 28.000 in quella di Catania e circa 32.000 in provincia di Ragusa“. A comunicarlo è il parlamentare siracusano Filippo Scerra (M5S). 

“Sono numeri che pochi conoscono e di cui sono venuto a conoscenza ai primi dello scorso settembre, dopo una richiesta di accesso agli atti all’Agenzia delle Entrate a cui avevo chiesto una ricognizione dello stato di tutte le istanze. Un passaggio necessario per potere arrivare ad una rendicontazione della copertura economica necessaria e quindi poter procedere all’avvio dei pagamenti rimanenti“, aggiunge Scerra.
Il contributo del Movimento 5 Stelle per il pagamento delle due tranche è indiscutibile e va al di là dei comunicati o dei tentativi dell’ultima ora di attribuirsi i meriti. “Noi facciamo parlare le norme, le azioni parlamentari e le varie interlocuzioni. Un rapido riepilogo: nel 2020, con un’apposita norma, il M5S ha reperito 160mln di euro per i rimborsi del primo 50% per gli aventi diritto; nel dicembre del 2022 ho firmato una interpellanza parlamentare per chiedere il pagamento immediato del 90% ; ad ottobre 2023 mia interrogazione al Ministero dell’Economia per una ricognizione dei pagamenti e risorse a disposizione per quelli futuri; ad agosto del 2024 la già citata ricognizione ottenuta dall’Agenzia delle entrate su tutti i pagamenti (passaggio importante); a novembre 2024 nuova interrogazione per verificare lo stato di fatto dei rimborsi; a seguire interlocuzioni con Mef, Agenzia delle Entrate, presidente associazione Sisma 90 e cittadini ricorrenti; 2 dicembre 2024, richiesta ad Agenzia delle Entrate di informazioni su casi specifici e attivazione numero verde dedicato. A questo – prosegue Scerra – si aggiunge ovviamente il lavoro in sinergia con il Senatore Nicita, con cui abbiamo condotto tutta una serie di azioni in parallelo tra Camera e Senato, non ultima la presentazione da parte del senatore Nicita di un emendamento bipartisan per un tavolo tecnico al Senato, le interlocuzioni che, insieme, abbiamo avuto in questi ultimi mesi con il Mef e l’Agenzia delle Entrate”.
Per quanto riguarda gli altri cittadini che semplicemente non hanno presentato istanza in tempo ma che possono vantare gli stessi diritti di chi l’ aveva presentata entro il 2010, “siamo già al lavoro con il senatore Nicita per prossime azioni parlamentari, come la riapertura dei termini – conclude Filippo Scerra – in modo da potere garantire anche a loro il loro diritto riconosciuto“.

La controreplica dell’ On. Cannata

Siamo felici che il senatore Antonio Nicita si impegni per il territorio, ma dobbiamo chiarire alcuni punti fondamentali. Nicita parla di un percorso al Senato, ma evidentemente confonde le dinamiche, perché alla Camera, già da tempo, stavo lavorando su altri canali per raggiungere il medesimo obiettivo. Magari non ne era al corrente, ma questo non cambia il fatto che proprio durante un incontro con il senatore Sallemi anche lui interessatosi della cosa, mentre parlava dell’istituzione di un tavolo tecnico, gli dissi che si stava lavorando per superare  questa ipotesi e deciso di procedere con l’indirizzo di andare avanti su una strada più diretta, come il pagamento entro l’anno dei rimborsi del Sisma ’90“. Lo dichiara Luca Cannata, deputato di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Bilancio alla Camera, in risposta alle parole del senatore democratico Antonio Nicita che seguivano un botta e risposta tra il gruppo del Pd in Consiglio comunale a Siracusa e quello di FdI. “È importante ribadire che questo è il Governo Meloni, il nostro Governo che ha sbloccato una vicenda rimasta ferma per 34 anni – prosegue Cannata -. Dopo decenni di promesse non mantenute e attese frustrate, abbiamo finalmente garantito ai cittadini i rimborsi del Sisma ’90, un risultato storico che risponde concretamente alle legittime attese di chi ha sofferto e atteso per troppo tempo”. Il deputato di Fratelli d’Italia sottolinea inoltre l’importanza di un lavoro di sinergico e di una visione chiara per il futuro del territorio: “Il nostro approccio non si basa su inutili contrapposizioni, ma su azioni concrete – aggiunge – Siamo sempre disponibili a riconoscere gli impegni di chiunque operi per il bene della nostra comunità, tuttavia è altrettanto doveroso riconoscere che è stato con il nostro operato e il nostro Governo Meloni a sbloccare questa vicenda, dimostrando un’attenzione concreta e risolutiva nei confronti del Sud e di Siracusa. Questa però non è una gara di meriti personali e non mi piace che si sia presa questa piega, la nostra è una sfida per il territorio e per i nostri concittadini. Lavoriamo per risultati concreti e i fatti, oggi, parlano chiaro. Continueremo a operare con serietà e determinazione, senza prestare il fianco a polemiche strumentali, ma concentrandoci sul rilancio e lo sviluppo della nostra terra“. Stesso discorso anche per il contributo del Movimento 5 Stelle, dopo che il collega Filippo Scerra si è sentito punto sul vivo: “così come di altre forze politiche, è certamente utile e va riconosciuto, ma non possiamo ignorare che il nodo è stato sciolto sotto questa legislatura – insiste Cannata – con il Governo Meloni che ha finalmente sbloccato i fondi residui e avviato i pagamenti. Il nostro impegno è stato chiaro e risolutivo: un’azione congiunta tra esecutivo, MEF e Agenzia delle Entrate che ha portato i cittadini ad ottenere ciò che attendevano da decenni. Le interlocuzioni e i tavoli tecnici sono importanti, ma ciò che conta sono i risultati concreti, e oggi il merito di questo risultato è del nostro Governo”. Cannata risponde anche ai numeri forniti da Scerra: “I dati sui beneficiari del rimborso, così come le iniziative passate, sono aspetti importanti, ma va chiarito che il vero sblocco è avvenuto grazie all’intervento diretto dell’attuale esecutivo. Abbiamo preso in mano la situazione e a garantire le risorse necessarie, dando finalmente una risposta alle legittime istanze dei cittadini di Siracusa, Catania e Ragusa.

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