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Da New York arrivò l’onda ruvida degli Strokes con…

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…l’acida Last Nite

[/vc_column_text][vc_video link=”https://youtu.be/TOypSnKFHrE”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]L’altra notte lei gli ha detto che si sentiva giù perché lui la lasciava ai margini, e lui allora le ha detto di non preoccuparsi di questo perché lui stava per andarsene e infatti se ne va e vaga per le strade incompreso dalle persone, dalle vostre fidanzate, dal vostri nipoti e soprattutto incompreso da se stesso.

Insomma più o meno è questa la storia di “Last Nite” la canzone che rivelò al mondo gli Strokes, che li rese celebri e moderatamente maledetti. Il loro rock è elementare, punkeggiante, strafottente, accattivante. Non si dimentica anche se…

And see, people, they don’t understand
(E guarda, le persone, loro non capiscono)
Your girlfriends, they can’t understand
(Le vostre fidanzate, loro non possono capire)
Your grandsons, they won’t understand)
(I tuoi nipoti, loro non capiranno)
On top of this, I ain’t ever gonna understand
(E soprattutto, io non capirò mai).

Che notte Last Nite.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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