[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”di Toi Bianca”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/UAKCR7kQMTQ”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Mi è successo due volte di andare a un concerto a cui tenevo moltissimo e che quel concerto cominciasse con la mia canzone del cuore di quel gruppo. Una volta è successo a Torino per l’unico concerto italiano della reunion del Police, ma questa ve la racconto un’altra volta.
E mi è successo quando sono andato a vedere i Deep Purple che per la mia generazione e per il Dio del Rock sono una delle band di riferimento. A me piacciono tante loro canzoni ma una in particolare mi fa impazzire, “Highway Star”, tratta dall’album Machine Head dove c’era, per capirci, “Smoke on the Water”.
E niente, arriviamo al Palasport a Roma, ci sediamo e alla fine loro arrivano, e dalla prima nota ho capito che avevo vinto, la stavano suonando, stavano iniziando proprio con la mia preferita. Io mi emoziono tutto quando sento le mie canzoni preferite ai concerti.
(Non mi perdonerò mai di aver detto tante volte “Lou Reed lo vedo il prossimo anno tanto viene sempre”, e così mi sono perso the Wild Side dal vivo, cretino che sono).
E niente, l’hanno cantata e soprattutto suonata tutta e hanno suonato soprattutto a lungo quell’assolo di chitarra che mi fa impazzire (lo trovate dal minuto 3,38 al 4,54 del video) e che sta giustamente in tutte le classifiche degli assolo più famosi del rock Ritchie Blackmore
quella sera lo suonò divinamente.
Ascoltatela e godetevela Highway Star col vecchio Ritchie e il suo leggendario assolo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











