[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/vZvkyfwD8mI”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Gwen Stefani è una signora americana che nella vita ha venduto un terremoto di dischi, prima come frontgirl dei No Doubt poi come solista, una che i video hanno 40 milioni di visualizzazioni come niente, così per dire.
E insomma la signora è in classifica in questi giorni con il suo nuovo singolo, il cui video, uscito a gennaio è stato già visto da già 5 milioni e passa. La song si chiama “Let me reintroduce myself” (Lascia che ti ripresenti me stessa) ed è sostanzialmente il canovaccio dei colloqui che il presidente incaricato, Mario Draghi, sta tenendo in questi giorni con i rappresentati dei partiti che, appena chiuse le porte, intonano come Gwen gli ha insegnato: “Not a comeback, I’m recycling me” (Non è un ritorno, mi sto riciclando).
Al di là di queste mie grevi e aride ironie sulla politica nazionale in questo momento tesa in un anelito unitario (modello “scurdammoce o passato, simm’e Napule paisà”) per partecipare con ministri “politici” al governo…
…al di là, dicevo, della mia volgarità, la vecchia e sempre bella Gwen ha fatto una canzone gradevole e un video piacevole. Ve lo consiglio.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











