Barbagallo (PD) lancia l’appello alla partecipazione: “La Sicilia è terra di pace e di mediazione tra i popoli”
Le forze di opposizione preparano una manifestazione per la pace, sabato 11 aprile, nella base militare di Sigonella. Dopo il diniego – nei giorni scorsi – agli Stati Uniti sull’utilizzo della base per il conflitto con l’Iran, oggi il ministro Guido Crosetto è stato protagonista dell’informativa urgente alla Camera dei Deputati. A Montecitorio, il titolare della Difesa ha ribadito di voler onorare gli accordi con gli Stati Uniti, senza ricorrere a “rotture isteriche o subordinazioni infantili”.
Immediata la reazione delle realtà politiche e partitiche in contrapposizione con il Governo centrale: non solo il Partito Democratico ma anche il Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra e le associazioni hanno lanciato l’appello sulla partecipazione alla manifestazione a Sigonella. “Oggi il ministro Crosetto aveva un’occasione unica, quella di dire un No chiaro e fermo all’utilizzo della base di Sigonella e al suo coinvolgimento in operazioni, anche di tipo logistico, a supporto della guerra di Usa e Israele nel Golfo persico – aggiunge Anthony Barbagallo, segretario dem siciliano -. A Crosetto faccio presente che per la prima volta in 75 anni siamo di fronte a una simile, sistematica e palese violazione del diritto internazionale con l’intenzione manifesta, da parte del presidente Usa e di Israele, di compiere crimini di guerra per ‘spazzare via l’intera civiltà iraniana’, come ha infine rivelato Trump. Di fronte a fatti di questa gravità – aggiunge – Sigonella non deve più essere coinvolta in nessun modo. La Sicilia è terra di pace e di mediazione tra i popoli e sabato ci sarà una grande mobilitazione davanti alla base per rilanciare la pace e dire no alla guerra contro l’Iran”.









