Si è spento domenica all’OASI di Aci Sant’Antonio. Guidò Acireale dal 1979 al 1998 e Noto fino al 2007. Funerali ad Acireale martedì e a Noto giovedì
Per la comunità religiosa pachinese è stato un punto di riferimento per più di mezzo secolo. Oggi si è spento all’età di 94 anni, monsignor Giuseppe Malandrino, pachinese, già vescovo di Acireale e Noto. Monsignor Malandrino si trovava nella struttura dell’Oasi di Aci Sant’Antonio dove era ospite da tempo.
Malandrino ha guidato la diocesi di Acireale per quasi vent’anni, dal 1979 al 1998, prima di essere trasferito alla guida della diocesi di Noto, incarico che ha ricoperto fino al 2007. Due lunghi episcopati che hanno lasciato un segno profondo nelle comunità siciliane.
Il vescovo attuale di Acireale, monsignor Antonino Raspanti, che è anche presidente della Conferenza Episcopale Siciliana, ha voluto ricordare la figura del predecessore con parole che ne tracciano il profilo umano e pastorale: “Ha guidato con sapienza, umiltà e dedizione la nostra Chiesa di Acireale e successivamente quella di Noto. Instancabile annunciatore della Parola, ha lasciato una testimonianza profonda di ascolto, di comunione e di amore per il popolo di Dio e per i sacerdoti”.
La diocesi di Acireale ha organizzato le esequie in due momenti distinti, per permettere alle comunità di entrambe le diocesi di dare l’ultimo saluto al loro pastore emerito. La camera ardente è stata allestita domenica pomeriggio nella Cappella dell’Oasi di Aci Sant’Antonio, poi martedì mattina alle 9.30 la salma sarà trasferita nella Cattedrale di Acireale, dove alle 16.30 si terranno i primi funerali.
Giovedì 7 agosto, alle 16, la Cattedrale di Noto ospiterà una seconda celebrazione funebre, permettendo anche alla comunità netina di rendere omaggio al vescovo che l’ha guidata per nove anni.
“Ne ricordiamo l’umanità schietta – ha voluto sottolineare Raspanti – la coerenza evangelica e il grande rispetto per le persone”.







