Esposto alla Procura di Giovanni Di Lorenzo, presidente di Dracma (Difesa recupero ambiente cultura monumenti archeologia) sulla mancata restituzione, prevista oggi, del Seppellimento di Santa Lucia da parte del Mart di Rovereto. “Quanto avvenuto – a detta del presidente di Dracma – contravviene apertamente con quanto detto sia dalla Soprintendenza di Siracusa sia dal Fec, sugli impegni assunti, lo scorso 26 novembre, dallo stesso Mart (ovvero la restituzione entro il 2 dicembre) che poi, nei fatti, trattiene immotivatamente il dipinto”.
Per Giovanni Di Lorenzo tutto ciò “causa un evidente danno economico, senza contare le tracotanti dichiarazioni del presidente del Mart, Vittorio Sgarb che, irrispettoso degli accordi presi, trattiene immotivatamente un bene pubblico”. Perciò il presidente di Dracma ha richiesto “l’adozione di qualsiasi misura cautelare, ove ne ricorressero i presupposti di legge, per garantire la corretta osservanza degli accordi intercorsi e per punire qualsiasi comportamento avesse rilevanza penale”.











