L’Asp di Siracusa, come da tradizione, celebra la Giornata mondiale della Prematurità i programma il 17 novembre. E lo fa con una serie di iniziative che saranno realizzate nel rispetto dei limiti di sicurezza dettati dall’emergenza Coronavirus. Anche quest’anno per l’occasione sono state illuminate di viola, il colore mondiale della prematurità, la targa d’ingresso dell’ospedale Umberto primo, il balcone della Terapia intensiva neonatale al secondo piano visibile da via Testaferrata e tante piazze e monumenti in diversi comuni della provincia.
“Ci teniamo a ringraziare tutti coloro che ci sostengono nell’affrontare questo impegno per diffondere la conoscenza della prematurità in tutte le sue sfumature – dichiara il primario del reparto di Neonatologia e Utin dell’ospedale Umberto I di Siracusa Massimo Tirantello – con un ringraziamento alla equipe, agli infermieri, a tutte le associazioni che con noi condividono l’impegno, ‘Vivere onlus coordinamento nazionale delle associazioni per la neonatologia’, con cui ci confrontiamo per organizzare la settimana mondiale della prematurità a Siracusa e in provincia, Pi. Gi. Tin ( Piccoli Giganti in Tin) che si esprime anche nel volontariato in Utin, anche se in atto adeguato per la pandemia, per le famiglie dei piccoli prematuri, grazie a un concordato con l’ospedale Umberto I di Siracusa, sostenendole nel viaggio di ritorno a casa con i propri figli”.












