L’Aretusa dice addio al sogno diretto per la A2. Adesso ogni eventuale discorso promozione sarà rimandato alla fine del campionato di Serie B di pallamano maschile, con la possibilità di un eventuale ripescaggio. Il verdetto, che non è ancora ufficiale, dopo il secondo ko consecutivo subito dai ragazzi di coach Roberto Giuffrida.
A Mascalucia è arrivata una sconfitta più netta rispetto a quella contro Girgenti di sette giorni prima. E adesso gli aretusei si trovano al terzo posto, dietro alla coppia di testa Girgenti e Mascalucia avanti di quattro punti. Anche il Rosolini è uscito sconfitto ma avrebbe potuto ben poco proprio contro il Girgenti. Solito mattatore del match Antonio Martino con 15 reti, sempre più capocannoniere del torneo.
Nel 32-26 per gli etnei (14-11 a primo tempo) in evidenza Federico D’Alberti con 8 reti e Lorenzo Santoro con 6, per un match che ha visto l’Aretusa a fil di risultato solo nei primi minuti, salvo poi vedere i padroni di casa allungare gradualmente. Nella ripresa, sempre in avvio, c’è stato un buon momento per Prestia e compagni ma Mascalucia ha allungato nuovamente e chiuso senza problemi.
A Rosolini la capolista Girgenti si è imposta 28-23 e già nella prima frazione (chiusa sul 15-11 per gli ospiti) la differenza è apparsa sostanziale. Ci ha provato il solito Martino a renderla meno netta di quanto non fosse con le sue 15 reti ma il roster di Marcello Raimondo ha potuto ben poco alla distanza.
Nella foto di VALERIA GIUFFRIDA un’azione di gioco tra Mascalucia e Aretusa











