Un messaggio che parte dal G7 Agricoltura
Il valore culturale e “politico” del cibo e quindi la sua capacità di avvicinare i popoli sono stati al centro del convegno organizzato dalla Consulta nazionale dei Distretti del cibo e dal Dmed Salone della Dieta Mediterranea nell’ambito di “Divinazione Expo 24”, proprio nella Giornata mondiale del turismo dedicata alla pace: “Cibo e turismo: strumenti di pace e dialogo tra i popoli”.
Da Siracusa, stamattina, è partito un messaggio molto chiaro: il cibo è condivisione e la cultura del cibo è il motore del nuovo modello di turismo, quindi bene prezioso e insostituibile per lo sviluppo e per il benessere dell’Umanità basato sulla pace. Per questo va sottolineato sempre il valore del territorio e la necessità della sua conservazione e valorizzazione.
Il sindaco di Betlemme, Anton Salman, in un messaggio video ha parlato auspicando «una democrazia che parte dal basso, dalla gente, necessaria per la pace. E questo concetto si basa sul turismo, quindi sulla conoscenza reciproca degli stili di vita dei popoli».
Angelo Barone, presidente della Consulta nazionale dei Distretti del cibo, ha sottolineato la necessità dell’attenzione che va prestata al cibo locale: «La Dieta Mediterranea è uno stile di vita: è condivisione del pasto, convivialità. Quindi le basi dello stare insieme. Questa Giornata mondiale del turismo è stata dedicata alla pace, e non a caso proprio in questo momento».
La forza del territorio, fonte di cibo e quindi di alimentazione (e di reddito) per la gente, è emersa dalle parole di molti degli intervenuti.
L’arcivescovo di Siracusa, Francesco Lomanto, ha puntato sullo stretto rapporto fra pace e turismo: «Il turismo prospera nella pace. Dove non c’è cultura della pace non c’è turismo e quindi non c’è benessere. Il turismo abbatte le differenze attraverso i viaggi. La convivialità e la pace sono temi fondamentali nella Bibbia come nella società di oggi: Gesù moltiplica il pane per farlo avere a tutti».
L’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata, e il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, hanno sottolineato come queste giornate dedicate al cibo stanno facendo emergere ancora di più le caratteristiche di grande attrattività turistica della città e dell’Isola. «Il turismo – ha detto la Amata – è il pilastro dell’economia della regione. Accoglienza, cibo, patrimonio artistico, clima, paesaggio sono le nostre carte vincenti. Aumentano i turisti stranieri nell’Isola, turismo e pace sono un binomio inscindibile».
L’assessore al Turismo del Comune di Siracusa, Fabio Granata, ha puntato sulla conservazione del territorio, fondamentale per la produzione di un cibo sano: «Parlare di pace oggi è quanto mai necessario. La speranza di pace passa anche attraverso la difesa del cibo ma ancora prima attraverso la difesa del suolo e dell’aria dall’azione dell’uomo. La Dieta Mediterranea è legata allo stile di vita».
Paolo Amenta, presidente di Anci Sicilia, ha condotto il dibattito su temi più locali come la necessità per i Comuni di fare sistema e far diventare il territorio stesso un prodotto. I rappresentanti di associazioni, gli imprenditori, i produttori, intervenuti hanno tutti raccontato le proprie esperienze sottolineando le difficoltà (non solo burocratiche) per custodire, salvaguardare, valorizzare il territorio, nonostante gli sforzi. Ma se il cibo e il territorio sono strumenti e simboli di pace, l’impegno di tutti deve essere volto alla loro tutela.
In sintonia con questi concetti gli interventi di Patrizia Lusi, presidente Associazione paesaggi rurali, Federica Argentati, presidente Distretto Agrumi di Sicilia, Nietta Bruno, imprenditrice agricola, Giosuè Catania, coordinatore regionale Città dell’olio, Leonardo Ciaccio, coordinatore regionale Città del vino, Anna Raudino docente e componente Cts dell’Its Fondazione Archimede. Nell’occasione don Fabio Raimondi, direttore, Museo diocesano ha presentato l’attività della struttura e Loredana Parisi, consorzio Edamus che ha presentato il prossimo Salone della Dieta Mediterranea che si terrà a fine maggio a Paestum.










