[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/nKI_LK4hyTw”][vc_column_text]Perché voi sapete che l’arte vede e prevede e avrete certamente pensato che c’è una canzone profetica che Nostradamus gli faceva le pippe con le sue quartine che non si capisce niente. Ma avete pensato alla canzone sbagliata. Perché “Margherita” di Cocciante riguarda, appunto, i tempi della “Margherita”, quando Letta era un giovanotto in carriera e poteva dire a ragion veduta “Margherita adesso è mia”.
E certo non vi sarà sfuggito l’altro riferimento cocciantesco di “Era già tutto previsto”, dove si narra di come Renzi gli aveva fregato “lei”, cioè la poltrona di Premier.
Ma questo è il passato, per il futuro dobbiamo rivolgerci alla musica britannica che è da sempre avanti ed evocare la mia adorata Lisa Stansfiend (per la seconda volta presente in questa rubrica in poco più di 120 giorni) con la sua “Someday (I’m coming back)”, “Uno di questi giorni (sto tornando)”.
La mia diletta Lisa (e io, sappiatelo, ho anche una splendida “sister in law” che si chiama Lisa) racconta l’intimo di Letta:
“Uno di questi giorni, io sto tornando, e manca poco
prima che tu mi chiami e chiedi di tornare”.
Aveva visto tutto la Stansfield, anche il rancore, i sassolini da tirar via dalle scarpe nel rapporto di Letta col partito.
“Cosa avevo fatto, darling, perché tu mi mandassi via
Chi ti aveva detto di liberarti di me e buttarmi fuori?”
Ma Enrico/Lisa poi si apre e confessa il suo amore per il PD.
“Anche nel temporale siamo sempre rimasti assieme…
tutto ciò che voglio è che tu mi chieda di tornare a casa”.
Ora, voi che siete aridi e insensibili e qualunquisti penserete che questa meravigliosa canzone è sprecata per la direzione del PD.
Ma siete appunto aridi. E comunque Lisa va ascoltata e carezzata con l’anima.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











