Sinistra Futura, guidata dall’ex parlamentare aretuseo, sigla un’intesa con PeR e Sinistra delle Idee per costruire un’alternativa politica in Sicilia e all’Ars
Si muovono le acque nel panorama della sinistra siciliana con la nascita di un nuovo “Patto di Consultazione”. A siglarlo sono tre realtà del mondo progressista: Sinistra Futura, associazione guidata dal noto politico siracusano ed ex parlamentare Pippo Zappulla, il movimento PeR (Progressisti e Rinnovatori) e Sinistra delle Idee.
L’accordo, come si legge in una nota congiunta, mira a “costruire, partendo dai territori e dal protagonismo dei cittadini, una rete progressista e di sinistra” capace di incidere sui grandi temi regionali: dalla pace alla giustizia sociale, dalla sanità pubblica alla gestione dei rifiuti e del servizio idrico.
L’intesa rappresenta un’evoluzione di un precedente patto federativo siglato a dicembre 2024 tra Sinistra Futura e PeR, movimento nato nell’area di Gela. Ora il dialogo si allarga a Sinistra delle Idee, associazione radicata in diverse realtà dell’isola, in particolare a Palermo.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: avviare un percorso comune per dare vita a “un nuovo movimento democratico, progressista e di sinistra in Sicilia”, con l’intento di colmare le “debolezze e le inadeguatezze dell’attuale offerta politica all’Ars” e di rafforzare l’opposizione alla giunta Schifani.
Per i promotori, tra cui figurano anche Miguel Donegani (PeR), Peppone Ferrara e Federica Lombardo (Sinistra delle Idee), questo patto rappresenta uno strumento di dialogo politico e culturale. Nelle prossime settimane, annunciano, seguiranno prese di posizione e iniziative politiche concrete per dare seguito all’impegno appena sottoscritto.











