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Aretusacque. Cannata (FdI): “Condutture nuove, bollette sostenibili: questa è la nostra battaglia”

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Il deputato FdI in una diretta social denuncia l’accordo sulla gestione dell’acqua. “Assemblea surreale, lista unica per escludere il dissenso”. E sulla governance: “Mezzo milione l’anno sulle bollette, una vergogna”

“Un’operazione da un miliardo di euro, imposta con un blitz estivo e senza alcun rispetto per il confronto democratico”. È durissimo l’attacco dell’on. Luca Cannata, deputato nazionale di Fratelli d’Italia, che in una lunga diretta social ha denunciato il metodo utilizzato per la costituzione della società mista Aretusacque.

Cannata: “Assemblea surreale, accordi sottobanco fino all’ultimo minuto”

“La diretta di ieri ha fatto luce su una verità scomoda: Aretusacque è nata in fretta e furia, con metodi opachi,” ha dichiarato Cannata. Il deputato ha definito l’assemblea dei sindaci di lunedì “surreale”, accusandola di essere “iniziata con oltre un’ora di ritardo, senza alcuna spiegazione da parte del presidente dell’Ati, il sindaco di Siracusa Francesco Italia, come se si stessero ancora definendo accordi di potere sottobanco fino all’ultimo minuto”.

Cannata ha difeso con forza la posizione dei sindaci di Avola, Francofonte e Portopalo che, insieme a quello di Carlentini, hanno sollevato obiezioni sul metodo adottato per la scelta del Comitato di Sorveglianza. “Con una forzatura inaudita, è stata proposta una lista unica, escludendo ogni voce diversa. Così facendo, si sono messi a tacere quasi 100mila cittadini rappresentati da comuni che hanno espresso dissenso. È una negazione della rappresentanza democratica”.

“Mezzo milione l’anno per la governance, peserà sulle bollette”

Particolarmente critico il passaggio sulle indennità approvate per la governance della società: “Parliamo di circa mezzo milione di euro l’anno che finiranno per pesare sulle bollette delle famiglie. Una vergogna, specie in un momento storico in cui si chiedono sacrifici ai cittadini. L’acqua non è un’occasione per spartirsi poltrone.”

Attacco al “Blocco di potere” e annuncio di battaglia legale

Secondo il parlamentare di Fratelli d’Italia, “un blocco di potere ha deciso tutto in solitudine: ruoli, nomine, compensi. Il Comune di Siracusa – che ha la quota più alta – ha blindato la governance con il sostegno del solito cerchio politico”.

L’attacco è diretto non solo al sindaco di Siracusa, ma anche al deputato regionale e sindaco di Melilli Giuseppe Carta, con critiche estese agli altri deputati Ars: “Noi abbiamo detto no al sistema messo in piedi da Italia assieme a Carta, Gennuso, Auteri, Spada e i loro sindaci amici”.

“Si è consumato un atto di prepotenza politica,” ha concluso Cannata. “Continuerò la battaglia in tutte le sedi: politiche, istituzionali e legali. Perché l’acqua non è un affare per pochi, ma un diritto per tutti e noi vogliamo un servizio efficiente, condutture moderne e tariffe sostenibili, non stangate in bolletta.”

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