Presunta bomba al fosforo trovata in località Gallina, divieti di navigazione e accesso fino alla bonifica
Un presunto ordigno bellico è stato rinvenuto sulla spiaggia di Avola, in località Gallina, costringendo la Capitaneria di Porto di Siracusa a emettere un’ordinanza di chiusura dell’area per garantire la sicurezza pubblica. Il ritrovamento, segnalato da un cittadino ieri, ha portato all’immediata attivazione delle procedure di emergenza.
L’oggetto, identificato come una possibile bomba al fosforo, si trova a circa sei metri dalla battigia e la Capitaneria ha immediatamente delimitato una zona di sicurezza di 20 metri di raggio attorno al punto del ritrovamento, utilizzando paletti e nastro bicolore bianco e rosso per segnalare il pericolo.
Le restrizioni includono il divieto di navigazione, ancoraggio e qualsiasi attività marina non espressamente autorizzata nel raggio stabilito.
La segnalazione del cittadino ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi. La Capitaneria di Porto ha contattato la Prefettura di Siracusa per richiedere l’intervento di personale artificiere specializzato, necessario per le operazioni di identificazione e bonifica dell’ordigno.
La zona interessata dal ritrovamento è una delle spiagge più frequentate del litorale avolese, particolarmente durante il periodo estivo. L’area rimarrà interdetta fino al completamento delle operazioni di bonifica da parte degli artificieri. I tecnici specializzati dovranno valutare la natura dell’oggetto e procedere, se necessario, alla sua neutralizzazione o rimozione in sicurezza.
Durante il periodo di chiusura, le forze dell’ordine e il personale della Capitaneria manterranno la sorveglianza dell’area per garantire il rispetto dei divieti imposti dall’ordinanza. Chi dovesse violare le disposizioni rischia sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, conseguenze penali secondo quanto previsto dal Codice della Navigazione.











