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Pachino, La consigliera Spataro, il sindaco Gambuzza e “La casa di Carta”

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La pace è stata fatta in casa Rinascita. E’ in corso anche un tentativo di dialogo tra Forza Italia e Fratelli d’Italia

Un luogo ascetico per eccellenza, un convento, per stipulare la pace. Certo, se poi il convento è quello dei Cappuccini di Melilli, allora l’operazione “toppa” potrebbe assumere tutto un altro significato. Fatto sta che all’interno di Rinascita pare si siano calmate le acque attraverso un patto extra moenia sancito, appunto, in quella che è la “casa” del deputato regionale e sindaco, Peppe Carta: Melilli.

Ma andiamo con ordine. Milena Spataro, consigliere comunale eletta in Rinascita e militante da diverso tempo nel movimento, da qualche mese ha avviato un percorso politico “parallelo” a seguito del confronto costante con i consiglieri Peter Spataro e Maria Concetta Monaco, fuoriusciti da Forza Italia. I tre hanno quasi messo in piedi un gruppo consiliare autonomo rispetto ai due di maggioranza, Forza Italia e Rinascita. Diversi gli screzi tra i 3 consiglieri e i gruppi politici di appartenenza. Ad accomunare principalmente i 3 la distanza dal deputato Riccardo Gennuso. Così Milena Spataro, pur non lasciando mai Rinascita (così come mai l’hanno abbandonata il consigliere e assessore Blundo e il sindaco Gambuzza dopo l’adesione a Forza Italia) si è avvicinata a Grande Sicilia. O meglio, al deputato regionale Peppe Carta. Tant’è che ha partecipato alla Convention netina di GS della scorsa settimana.

La notizia ha allarmato l’intera maggioranza: Rinascita, il sindaco, il deputato Gennuso. Tutti a chiedere chiarezza a Milena Spataro, pena la revoca dell’assessore Tina Mallia, vicina alla consigliera. E sotto l’albero di Natale, anzi, dinnanzi al presepe vivente di Melilli, chiarezza è stata fatta e l’accordo è stato trovato. Per Santo Stefano il sindaco Peppe Gambuzza, la consigliera Milena Spataro e l’assessora Tina Mallia (con famiglie a seguito), hanno fatto visita (nella “casa di Carta”) al presepe allestito nel convento dei Cappuccini di Melilli. La situazione sembra si sia normalizzata e l’accordo prevederebbe un legame indissolubile dentro le mura cittadine, ma la consigliera avrebbe rivendicato libertà di confronto con esponenti politici provinciali e regionali differenti da Forza Italia e Riccardo Gennuso: ovvero, Grande Sicilia e Peppe Carta.

La Pax

Giusto per non allontanarsi dai temi della pace e della riappacificazione, pare che Pachino sia stato individuato come laboratorio per la ricostituzione del Centrodestra in provincia. Al momento con scarsi risultati. Forza Italia e Fratelli d’Italia stanno lavorando per ricucire i rapporti e l’occasione potrebbe essere il mini rimpasto previsto dal sindaco Gambuzza nei primi giorni di gennaio.

C’è la disponibilità sia di Forza Italia, sia dei dirigenti provinciali di Fdi ad avviare un dialogo immediato che possa prevedere un innesto in giunta. Lo scoglio insormontabile, al momento, sarebbe il circolo cittadino, guidato da Angelo Luciano, che avrebbe chiuso le porte ad ogni tentativo di sostegno alla maggioranza.

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