A distanza di appena due settimane dalla maxi rissa del 2 giugno che aveva portato quattro giovani in ospedale e dieci denunce il borgo marinaro di Marzamemi è tornato al centro di episodi di violenza
I nervi sono saltati di nuovo, a distanza di pochi giorni. Ad appena due settimane di distanza dalla mega rissa del 2 giugno, in cui sono rimasti feriti 4 ragazzi di Pachino e Portopalo, Marzamemi è stato teatro di nuove violenze. Sabato notte è scoppiata una lite, che si sarebbe sviluppata tra piazza Giardinella e il molo San Francesco. Fortunatamente, questa volta non ci sono stati feriti. Le tensioni sono esplose poco dopo l’una, durante una serata musicale. Ad affrontarsi due giovani pachinesi e due catanesi, stando al racconto di ci ha assistito a quanto accaduto.
Mentre la lite era in corso sono piombati i carabinieri che si trovavano in servizio di pattugliamento nel borgo marinaro. I militari dell’Arma hanno immediatamente chiesto rinforzi per evitare che la lite degenerasse, ma alla vista della Gazzella i protagonisti della lite si sono allontanati facendo perdere le proprie tracce nel centro storico del borgo marinaro. Non sono stati registrati feriti ma, ancora una volta, un momento di tensione ha contraddistinto la movida del borgo marinaro.
Il 2 giugno un gruppo di ragazzi ha dato vita ad una mega rissa in cui finiti in ospedale 4 giovani, due di Pachino e due di Portopalo. Dopo due giorni i poliziotti del commissariato di via Tafuri hanno denunciato 10 persone, dai 19 ai 33 anni, con l’accusa di rissa aggravata. La posizione dei 10 denunciati era al vaglio della Divisione Anticrimine della Questura di Siracusa per emettere i provvedimenti Daspo.











