Una lite scoppiata tra migranti in piazza Giardinella si è trasformata in una violenta colluttazione che ha coinvolto un gruppo di rpachinesi, con tre persone rimaste ferite e dieci identificate
I nervi sono saltati poco dopo le 4, tra un gruppo di pachinesi ed uno di migranti: sono volati calci, pugni sedie e il bilancio è di tre feriti, uno con 5 punti di sutura in testa, un altro con una gamba rotta e il terzo con un braccio lussato. E’ stata registrata l’ennesima notte di guerriglia nel borgo marinaro. Quando la serata era già conclusa, stando a quanto ricostruito dagli investigatori, è esplosa una lite tra migranti in piazza Giardinella. Quattro nordafricani che se le davano di santa ragione. Per motivi ancora al vaglio degli inquirenti, sono rimasti coinvolti un gruppo di 6 persone, 5 italiani ed un rumeno, forse con l’intento di sedare la lite tra migranti.
Ma da lì è scoppiata un vera e propria rissa, che ha visto da una parte i nordafricani e dall’altra gli italiani ed il rumeno. Pugni, calci e sediate: la pertinenza esterna di un ristorante è stata quasi distrutta. Successivamente, a causa del fuggi fuggi generale, la rissa è proseguita in piazza Regina Margherita fin quando sono arrivate le ambulanze a soccorrere le tre persone ferite e le pattuglie del commissariato di polizia di via Tafuri a sedare gli animi.
Stando a quanto emerso dalle prime indagini, la rissa sarebbe stata scatenata da futili motivi. Le persone rimaste ferite, due pachinesi ed un rumeno, hanno riportato lesioni e contusioni a seguito degli scontri ma non sarebbero in pericolo di vita. Durante la notte le indagini svolte dagli investigatori del commissariato hanno portato all’identificazione delle 10 persone coinvolte nella rissa.






