Il Presidente: “Chi paga deve avere la certezza che i fondi restino sull’infrastruttura”
«Per questo – prosegue – chiederò anche e soprattutto che l’introduzione del pedaggio venga intanto rinviata oltre il 2028, allo stesso tempo lavoriamo perché venga istituito un sistema di tariffazione agevolata per i residenti, con un bigliettino a costo mitigato, così da ridurre l’impatto economico su famiglie, lavoratori e imprese che utilizzano questa arteria. Vigilerò inoltre affinché le risorse derivanti dal pedaggio vengano reinvestite esclusivamente sulla Siracusa–Rosolini, per migliorarne sicurezza, manutenzione ed efficienza. Chi paga deve avere la certezza che quei fondi restino su questa infrastruttura e non vengano destinati ad altri progetti».
«Non vogliamo alimentare polemiche – conclude Carta – ma difendere concretamente le esigenze del territorio. Dobbiamo essere equilibrati, conciliando le esigenze gestionali dell’infrastruttura con i diritti dei cittadini.
La mobilità non può trasformarsi in un costo aggiuntivo per chi ogni giorno percorre questa autostrada per lavorare, studiare o curarsi. Per questo continueremo a lavorare affinché le esigenze del territorio siano ascoltate e tutelate».





