[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”di Toi Bianca”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/RVH5dn1cxAQ”][vc_column_text]Sono stato fino a dopo mezzanotte ad aspettare la classifica dell’Eurofestival. Io ero pessimista, mia moglie fiduciosa. “Vedrai che con voto popolare vincono – diceva e vedrai che l’inglese pagherà la brexit”. Le ha azzeccate tutte. I ragazzacci romani, quarti dopo i voti delle giurie delle capitali, col televoto sono balzati al primo posto. L’inglese, che la canzone non era poi nemmeno male, è rimasto saldamente ultimo con zero voti. E comunque, anche se “Zitti e buoni” non è la mia canzone preferita, la songoftheday oggi tocca ai Måneskin che hanno espugnato Rotterdam e l’Eurovision Song
Contest che l’Italia in passato aveva vinto solo altre due dimenticabili volte con la Cinquetti e con Toto Cotugno.
Si diventa patriottici in questi casi, e bisogna dire che, ascoltate tutte e 26 le canzoni, la vittoria è stata meritata. A me sono piaciute la song di San Marino featuring il rapper Flo-Rida, quella di Malta, e la Francese. Ma insomma nessuna “Born to run”, nessuna “Space Oddity” era in gara. E quindi viva i nostri giovanissimi musicisti, arrabbiati, gigioni e con un frontman carismatico. Viva loro e viva l’Italia.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











