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Canio rende omaggio a Guccini e al suo meraviglioso “Incontro”

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[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”di Toi Bianca”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/xlv7K4QYDxk”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Canio Loguercio lavora a pochi metri da me al ministero.
Canio è un grande cantante che mette vita e intensità e passione e disincanto dentro la sua voce roca con cui racconta in musica storie sue e storie degli altri.

Il suo ultimo lavoro “Ci stiamo preparando al meglio” ha avuto ottime critiche da chi di musica se ne intende. Io, che come critico musicale sono inattendibile ma come passante che ascolta canzoni ho il mio perché, gli dedico la song di oggi che è un omaggio a un grandissimo, Francesco Guccini che qualche giorno fa ha compiuto 81 anni e ieri sul sito di Repubblica diceva che non ascolta più musica perché oggi ci sono solo canzoni inutili. Ma Canio nel suo ultimo album ha inserito una song utilissima, una delle più belle, forse la migliore e più celebre song di Guccini sull’amore e sul ricordo e sulle esistenze che ci camminano accanto per un tratto e poi vanno via lontane.

“Incontro” è un capolavoro, un susseguirsi di immagini entrate ormai nell’epopea della musica d’autore. La “tristezza” che “poi ci avvolse come miele”, i “vecchi muri” che “proponevan nuovi eroi”, le “stoviglie color nostalgia” e poi il meraviglioso finale:

E pensavo dondolato dal vagone
“Cara amica il tempo prende, il tempo dà
Noi corriamo sempre in una direzione
Ma qual sia e che senso abbia chi lo sa
Restano i sogni senza tempo
Le impressioni di un momento
Le luci nel buio di case intraviste da un treno
Siamo qualcosa che non resta
Frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno”

Canio non imita l’inimitabile originale, la ripropone a modo suo, sommessa e ritmata, le rende omaggio senza scopiazzarla, prende l’anima della song e la fa propria con rispetto ed emozione.

Il tutto è reso più dolce e malinconico, e in qual che modo “inedito”, dal bel video con le animazioni di Fabio Magnasciutti.

Grazie maestro Francesco, grazie Canio amico mio.

A voi il piacere della scoperta.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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