[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”di Toi Bianca”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/5HrwaLuTFds”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]“Quello che non so di te” è una song di Francesco Motta da Pisa, 35 anni, cantautore talentuoso e rock, diverso dal mainstream easy&rap che va per la maggiore.
La song è una problematica storia d’amore con una musica speciale. Me l’ha fatta sentire Letizia, che segue per misteriose ragioni questa rubrica. Mi ha detto è una cosa rock anni ’80. Ma chi? Un giovane italiano? Ho detto io scetticissimo. E – invece a riconferma che nella musica sono un dilettante allo sbaraglio – la sento e mi pare di sentire le sonorità dei “Cure”. Ok forse sto esagerando, loro inventarono un sound, di quelli che sentivi una nota e sapevi che erano loro, come i Dire Straits per capirci. Ma “Quello che non so di te” se non ascolti il testo potrebbe essere una cosa tipo “Boys don’t cry”, e già questo paragone vale una recensione.
Certo nell’Italia degli anni ’20 non girano i Cure, i New Order, i Depeche, i Tears for Fears, ma non è colpa di Motta, che ha buone letture e buoni ascolti. E questa song si fa ascoltare con piacere e interesse.
Grazie Letizia.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











