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Gli indimenticabili “Johnny and Mary” di Robert Palmer

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[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”di Toi Bianca”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/7_SAMrDnXOE”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Robert Palmer ci ha lasciati troppo presto. A 54 anni, nel 2003, se n’è andato una notte a Parigi per un attacco cardiaco.

Robert Palmer non ci lascerà mai, perché finché la musica suonerà ci sarà chi canterà le sue canzoni, almeno un paio, che sono assolutamente speciali. Una l’ho scelta per oggi, “Johnny and Mary”, ballata elettrica come andavano negli anni ’80 appena iniziati, con un ritmo incalzante sottolineato dalla voce morbida di Robert, che, come raffigurato nel video, scruta e racconta la vita di un Johnny irrequieto e di una Mary che lo attende pettinandosi i capelli. Jonny corre in giro cercando certezze, Mary aspetta ma è una che si stanca facilmente. Palmer fotografa queste due personalità irrisolte e la loro storia forse solo ipotizzata. La song è nervosa come i due che descrive, veloce come la vita di quegli anni che sembrava potessero promettere e mantenere tutto.

Una perla a mio parere, che vanta più cover che la settimana enigmistica tentativi di imitazione.

L’altra song di Robert Palmer nel mio pantheon privato è “Addicted to love” che ve la propongo un’altra volta nella versione definitiva e travolgente di Tina Turner.

Ma oggi è il giorno di Johnny e il giorno di Mary.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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