Condannato il comune di Francofonte. È stato questo il verdetto della sentenza emessa dal giudice del tribunale di Siracusa, Filippo Favale, in merito alla condotta antisindacale (segnalata da Cisl Fp Siracusa-Ragusa) contestata all’ente nei confronti di un dipendente comunale trasferito illegittimamente dallo scorso mese di marzo in un ufficio decentrato. Il tribunale, riconoscendo le ragioni avanzate dal legale del sindacato, Maurizio Luminoso, ha disposto il rientro nella precedente sede di lavoro al dipendente comunale, condannando inoltre l’amministrazione di Francofonte al pagamento di circa 3 mila euro relativamente alle spese processuali.
“Importante il verdetto emesso dal Tribunale che ha pienamente accolto le richieste del sindacato – ha sottolineato il segretario generale Daniele Passanisi – ripristinando la legittimità delle ragioni addotte a difesa del lavoratore, indebitamente sottoposto ad un trasferimento non dovuto. A seguito di questa sentenza l’amministrazione comunale di Francofonte sarà costretta al pagamento delle spese processuali, a causa di una decisione dell’Ente presa senza il minimo confronto con il sindacato, e che inevitabilmente graverà sui conti dell’Ente e quindi sui cittadini francofontesi”. È singolare – continua Passanisi – l’atteggiamento degli amministratori del comune di Francofonte, che hanno fatto scomodare un Giudice su una lapalissiana questione per la quale più volte la Cisl Fp ha fatto notare, formalmente, che le azioni dell’amministrazione del comune agrumicolo andavano in netto contrasto con i dettati normativi e contrattuali”.











