Quei “Lavori in corso” australiani di gran successo

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[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/SECVGN4Bsgg”][vc_column_text]L’altro giorno scrivendo di “Baker Street” di Gerry Rafferty dicevo che passa per la song pop con il più celebre riff di sax. Ma commentavo che ce n’erano un altro paio che si potevano giocare quel primato. E pensavo fra le altre a questa “Who Can It Be Now?” (Chi può essere adesso?) della band australiana “Men at Work” che letteralmente significa “uomini a lavoro” ma che anche la scritta sul cartello che, nei paesi anglofoni, equivale al nostro “lavori in corso” che vediamo sulle strade.

Insomma questa canzone è stata un grande successo all’inizio degli anni ’80. Il gruppo si sciolse poco dopo.   

Il testo racconta di una persona angosciata e abbastanza instabile che si preoccupa di chi gli suona alla porta immaginando le peggiori visite. 

Il video conferma questa lettura anche grazie al volto stralunato e strabico del cantante del gruppo Colin Hay.

Ma anche in questo caso la song sta tutta nel giro di sax ce l’ha resa celebre, che ce la fa ricordare e riascoltare con piacere.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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