[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”L’ordinanza sarà in vigore fino alla fine dell’anno”][vc_column_text]Firmata una nuova ordinanza del presidente della Regione siciliana Nello Musumeci in materia di prevenzione del Covid.
Il provvedimento prevede l’obbligo di mascherina all’aperto, ma anche maggiori controlli agli ingressi di porti ed aeroporti dell’Isola estendendo quelli già in atto a tutti i paesi in cui la variante omicron è maggiormente diffusa.
Il governo inoltre punta all’utilizzo maggiore del tampone molecolare, al sequenziamento e al tracciamento dei positivi per evitare la nascita di focolai.
Tra le norme che saranno adottate anche maggiori controlli sulle strade.
Queste le principali novità introdotte:
Per i cittadini con un’età superiore a 12 anni viene introdotto l’obbligo di indossare la mascherina in tutti i luoghi pubblici e aperti al pubblico. Le autorità competenti al mantenimento dell’ordine pubblico si occuperanno di far rispettare la norma, anche attraverso l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge.
Monitoraggio dell’attività dei laboratori regionali per aumentare il sequenziamento delle varianti del virus
L’ordinanza punta ad assicurare un’adeguata sorveglianza epidemiologica in tutte le province dell’Isola. Per farlo, il Dipartimento per la pianificazione strategica e il Dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico (Dasoe) dell’assessorato della Salute eseguiranno una ricognizione dei laboratori siciliani in grado di sequenziare le varianti del virus e ne coordineranno l’attività, con l’obiettivo di aumentare progressivamente il numero dei tamponi sequenziati in Sicilia.
Nuove disposizioni per i migranti
I migranti che raggiungono il territorio siciliano, al termine del periodo di quarantena saranno sottoposti all’obbligo del tampone molecolare
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