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Il movimento Lealtà e Condivisione ha, infine, chiarito che l’autocandidatura di Italia rimane al momento fine a se stessa, priva di sbocchi da quelle parti, ma non solo.
[/vc_column_text][vc_column_text]Non c’è trippa per i gatti, nonostante l’attivismo, deficitario di scrupoli, da parte di chi cerca di dividere il maggior partito della sinistra, offrendo strapuntini ad una sua componente, avendo tuttavia il PD, già da tempo, preso le definitive distanze da Italia. Ad affermarlo è il commissiario provinciale di Forza Italia
Secondo l’ex Senatore Alicata, risalta, in tale provocatoria ed apparente intemerata, un modo antico di fare politica, fintamente ammantato di buoni propositi e vittimismo di maniera, da parte di chi si presentava come il nuovo che avanza, mentre in realtà esprime concetti e comportamenti da desueta e triste politica, quale può essere il tentativo opportunistico di scompaginare un partito, non facendone parte!
Avendo, inoltre, il Sindaco perso il treno per un sereno confronto con le forze politiche ed i movimenti già presenti nel disciolto Consiglio comunale – afferma ancora Alicata – ai fini almeno di una possibile condivisione degli obbiettivi da raggiungere attraverso il Pnrr, la proposta del Movimento Lealtà e Condivisione, di lanciare un appello all’Assessorato Enti locali della Regione, affinché si faccia rivivere il Consiglio comunale, alla luce della nuova normativa regionale o sulla base di un principio di sana opportunità, pur condivisibile nella fine distinzione tra revoca ed annullamento, tuttavia mal si concilia, sia col pendente ricorso straordinario, sia con i certi, opposti interessi di chi è al timone della nave e dei suoi ufficiali di plancia, ben felici, crediamo, di continuare a manovrare in indisturbata solitudine, seppur nel mare in tempesta.
Di talche’ – gela infine – tale proposta appare quantomeno inconducente, seppur nella certa buona fede di chi l’avanza.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











