Case di Comunità, l’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei” esprime forti perplessità

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In riferimento alla costituzione, in tutta la Regione Siciliana, di una nuova “rete sanitaria” che sia più congeniale alle particolari esigenze dei comuni a grande rischio di esclusione sanitaria,  il Consiglio dell’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”, convocato dalla Presidente Miriam Failla nella giornata di giovedì 10 Febbraio 2022 e composto dai Sindaci e dai Consiglieri dei Comuni di Buccheri, Buscemi, Cassaro, Canicattini Bagni, Ferla, Palazzolo Acreide e Sortino,  ha affrontato, tra le altre cose,  il delicato tema della distribuzione dei servizi sanitari territoriali, così come prospettati da una bozza proposta dall’Assessore Regionale Ruggero Razza nell’ambito del Piano Operativo Regionale PNRR – Missione 6 – Componente 1.

In particolare, tanto il Presidente dell’Unione dei Comuni, Avv. Alessandro Caiazzo, Sindaco di Buccheri,  quanto gli altri Sindaci e Consiglieri dei Comuni di Ferla, Buscemi, Cassaro, Sortino, Palazzolo Acreide e Canicattini Bagni,   aderenti all’unione dei Comuni “Valle degli Iblei”, hanno espresso forti perplessità rispetto ai principi che hanno ispirato la bozza di ripartizione delle così dette “Case di Comunita” e degli “Ospedali di Comunità”, auspicando, in breve tempo, una rivisitazione dello stesso piano, che garantisca, in particolare, una più equa distribuzione delle nuove strutture da realizzare e che risponda alle effettive esigenze della Provincia di Siracusa e, nello specifico, della Zona Montana.

Nel dettaglio i Sindaci e l’intero Consiglio dell’Unione dei Comuni chiedono all’unanimità che venga prevista l’istituzione di un Ospedale di Comunità da ubicarsi nel baricentrico Comune di Palazzolo Acreide e con esattezza nella struttura già nella disponibilità dell’ASP e già rispondente ai requisiti previsti dal PNRR; in aggiunta, inoltre,  la Zona Montana chiede  il potenziamento delle Guardie Mediche esistenti e degli ambulatori territoriali, oltre che l’istituzione ove mancanti e la conversione ove presenti di ambulanze medicalizzate,che siano in servizio h24  in ciascun Comune dell’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”.

” Nessuno sa più di noi cosa voglia dire resilienza – dichiara il Presidente dell’Unione Alessandro Caiazzo – considerato che le aree montane interne, in particolare del Sud d’Italia, hanno da sempre dovuto assorbire i contraccolpi di una politica che ha visto questi territori come marginali e poco appetibili. Oggi è giunto il momento di invertire questa tendenza, ma non per meri scopi elettorali o per eventuali appetiti politici, ma solo al fine di riconoscere il diritto di residenza in zone che nulla hanno a che vedere con le dinamiche dei grandi centri urbani, ma che rappresentano certamente avamposti di qualità e presidi di sicurezza anche delle Zone Costiere. A tal riguardo non dimentichiamo che lo spopolamento delle zone montane, conseguenza anche della chiusura o centralizzazione dei servizi sanitari, comporta l’abbandono di territori che sono custodi di tradizioni millenarie e, cosa ancora più importante, unici rimedi possibili contro i sempre più persistenti fenomeni legati al rischio idrogeologico. Per tale ragione, nell’intento di centrare realmente l’obbiettivo del PNRR e sottraendoci da qualsiasi tentativo di speculazione politica, intendiamo rivolgerci al Governo Regionale ed all’Assemblea Regionale, che rappresentano il popolo siciliano tutto, affinchè, coscienti delle peculiarità e delle fragilità dei nostri territori, facciano la scelta giusta ed assumano le proprie decisioni in maniera ponderata ed oggettiva, così da rispondere alle reali esigenze delle popolazioni interessate”.

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