cgil turismo siracusapress

Nel giorno del deposito nucleare s’addice Enola Gay

cgil turismo siracusapress

condividi news

[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/d5XJ2GiR6Bo”][vc_column_text]

Ieri con la pubblicazione della CNAPI (Carta delle aree potenzialmente idonee) è cominciato concretamente l’iter per la realizzazione del deposito nazionale dei rifiuti nucleari italiani. E come canzone del giorno, per celebrare l’inizio della fine del ciclo “atomico” italiano, non poteva mancare la song che a suo modo racconta il simbolico e tragico inizio dell’inizio della parabola nucleare: la bomba di Hiroshima. 

Gli  “Orchestral Manoeuvres in the Dark” hanno fatto anche altre canzoni di qualche notorietà, specie in UK, ma per noi e per tutto il mondo resteranno sempre e solo quelli di “Enola Gay”, la celeberrima song che prende il nome dall’aereo che sganciò “Little Boy” sulla città giapponese uccidendo 80 mila civili. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni