siracusapress.it
Lutto

Addio ad Antonio Gelardi, il direttore che “umanizzò” il carcere

siracusapress.it

condividi news

Guidò la Casa di Reclusione di Augusta per oltre dieci anni, trasformandola in una “casa di vetro” fondata sul riscatto e sulla Costituzione. Un malore improvviso lo ha strappato all’affetto dei suoi cari

Antonio Gelardi, storico ex direttore della Casa di Reclusione di Augusta, si è spento ieri a Siracusa dopo essere stato colto da un malore improvviso durante una passeggiata nel capoluogo aretuseo.

Palermitano di nascita ma siracusano d’adozione, Gelardi ha guidato il penitenziario di contrada Piano Ippolito per oltre un decennio, lasciando un’impronta indelebile grazie a una visione straordinariamente moderna, illuminata e profondamente umana della pena detentiva.

L’azione e la filosofia professionale di Antonio Gelardi si sono sempre poggiate sul pieno rispetto dei principi sanciti dall’Articolo 27 della Costituzione, secondo cui le pene devono tendere alla rieducazione del condannato.

Sotto la sua direzione, il carcere di Augusta ha smesso di essere un corpo estraneo o un luogo di pura esclusione, trasformandosi in una vera e propria “casa di vetro”, trasparente e aperta al dialogo costante con la società civile. Durante il suo mandato, le porte dell’istituto si sono aperte a migliaia di cittadini, volontari, club service, associazioni del terzo settore e istituzioni culturali, tutti coinvolti in progetti di risocializzazione e laboratori pratici pensati per offrire ai detenuti una reale seconda opportunità.

Il cordoglio del sindaco Italia per la scomparsa di Antonio Gelardi

«A nome mio e della città esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia di Antonio Gelardi. Una fine improvvisa che lascia sgomenti, giunta nonostante i tentativi di rianimarlo operati da un volontario di protezione civile che si trovava a passare. Del dottor Gelardi resta il ricordo del direttore del carcere di Brucoli che si distinto per scelte innovative, di un uomo forte e positivo che ha vissuto pienamente, senza cercare scappatoie, una vita per lui densa di grandi sfide». Lo ha detto il sindaco di Siracusa, Francesco Italia.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni