siracusapress.it
Sostegno

Aggressione omofoba in treno a Chiara Tarantello: la solidarietà del Siracusa Pride

siracusapress.it

condividi news

Il comitato aretuseo si stringe attorno alla co-coordinatrice del Torino Pride, originaria di Siracusa: «Questo episodio ci ricorda quanto il lavoro per i diritti civili sia ancora indispensabile»

Il Comitato del Siracusa Pride ha espresso pubblicamente la propria vicinanza e totale solidarietà a Chiara Tarantello, attivista di origini siracusane e attuale co-coordinatrice del Coordinamento Torino Pride.

Chiara, che si definisce persona “agender”, è stata vittima nelle scorse ore di una violenta aggressione verbale a sfondo omofobico mentre si trovava a bordo di un treno, un luogo di normale quotidianità trasformatosi improvvisamente in un teatro di insulti e intimidazioni.

L’episodio ha destato profonda indignazione tra le associazioni del territorio, riaccendendo i riflettori sulla vulnerabilità delle persone appartenenti alla comunità LGBTQIA+ nei luoghi pubblici e di transito.

Secondo i portavoce del movimento siracusano, la violenza subita dall’attivista dimostra l’urgenza di non abbassare la guardia:

  • La discriminazione quotidiana: l’omo-lesbo-bi-transfobia continua a manifestarsi nei contesti della vita comune, nelle piazze e sui mezzi di trasporto;

  • Il clima di paura: queste condotte alimentano una pericolosa marginalizzazione sociale che rischia di isolare chi non ha la forza di reagire;

  • Il valore della denuncia: l’atto coraggioso di Chiara Tarantello viene visto come un esempio di responsabilità civile e un contributo fondamentale per contrastare i crimini d’odio.

«Apprendere che una persona impegnata quotidianamente nella promozione dei diritti e del rispetto sia stata bersaglio di insulti rappresenta un fatto che ci addolora profondamente e che non può lasciare indifferenti – ha dichiarato ufficialmente il Comitato del Siracusa Pride –. Sappiamo bene che non tutte le vittime trovano la forza o il supporto necessario per esporsi, per questo il coraggio di Chiara va riconosciuto e supportato».

La nota del Siracusa Pride ribadisce un principio cardine della convivenza democratica: nessuna persona dovrebbe mai sentirsi minacciata o insultata per il proprio orientamento sessuale, per la propria identità di genere o per l’impegno profuso nella tutela dei diritti umani. I mezzi di trasporto pubblico, i luoghi di lavoro e le piazze cittadine devono essere garantiti come spazi accessibili e sicuri per tutti.

L’abbraccio del comitato si estende oltre i confini regionali per raggiungere l’intera comunità LGBTQIA+ piemontese, rimarcando una forte sinergia d’intenti e di tutele da un capo all’altro della penisola.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni