SERVIZIO IDRICO

Aretusacque, Cannata (FdI): “Noi contro Italia e la sua cricca.Voto contrario per metodo irregolare e gestione opaca”

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Cannata: “Violate regole basilari, logiche spartitorie. Valuteremo iniziative legali per tutelare tutti i Comuni”


SIRACUSA – Voto contrario di Fratelli d’Italia all’Assemblea dei sindaci per la costituzione della società Aretusacque S.p.A. Il parlamentare nazionale Luca Cannata, insieme ai rappresentanti istituzionali del partito – il sindaco di Portopalo di Capo Passero, il vicesindaco di Avola e quello di Francofonte – ha motivato la decisione con “precise ragioni giuridiche e politiche”.


“Violate le regole basilari”


“La convocazione dell’assemblea è avvenuta in violazione delle regole basilari previste dalla legge”, denuncia Cannata. “Sono stati ignorati – e piegati a logiche spartitorie – i principi di condivisione e partecipazione che dovrebbero guidare un passaggio così importante”.
Il parlamentare di FdI attacca duramente il metodo utilizzato: “Durante la riunione si è manifestato un metodo barbaro, escludente e privo di qualsiasi rispetto per il principio di pluralismo territoriale: non è stato garantito il coinvolgimento di tutti i Comuni e, di conseguenza, di tutta la popolazione interessata della provincia”.


Non contro la società, ma contro il metodo


Cannata chiarisce la posizione del partito: “Sia chiaro: siamo favorevoli alla costituzione di una società pubblica che gestisca in modo efficiente e moderno il servizio idrico, intercetti risorse per il rifacimento delle condutture, migliori l’erogazione e garantisca tariffe eque per i cittadini”.
“Il nostro voto contrario non è dunque contro la società in sé, né contro l’apporto dei privati, ma contro un’impostazione politica fallimentare e opaca, che non garantisce legalità, efficienza né rappresentanza democratica”.


L’obiettivo: società trasparente e partecipata
L’obiettivo dichiarato da FdI è “costituire una società ben strutturata, trasparente, partecipata, capace di rappresentare l’intero territorio e di assicurare investimenti, qualità del servizio e tariffe adeguate e contenute”.


Attacco al sindaco Italia


Duro l’attacco al sindaco di Siracusa: “Non è accettabile che il sindaco Italia continui a gestire con approssimazione e autoreferenzialità, sostenuto da una cricca che ripropone vecchie logiche di potere, legate agli uomini di Carta, e che oggi ha visto persino Gennuso presentarsi con il piattino alla sua corte. Un metodo che ha prodotto solo caos, tensioni e discredito”.


Minaccia di ricorsi


Cannata conclude annunciando possibili azioni legali: “Contestiamo con forza questa gestione assurda, messa in campo oggi, figlia di una logica politicista fondata su vecchi e opachi metodi. Valuteremo ogni iniziativa utile – anche legale e istituzionale – in tutte le sedi e con tutti gli organi competenti, per tutelare i diritti di tutti i Comuni e di tutti i cittadini della provincia, che meritano un servizio pubblico dell’acqua all’altezza delle sfide del nostro territorio”.

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