I consiglieri comunali di minoranza segnalano inefficienze e ritardi nella gestione della città
I consiglieri comunali di opposizione di Rosolini hanno diffuso un comunicato nel quale criticano l’operato dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Giovanni Spadola, definendo la città “spenta, grigia, desolante e sconfortante”. Secondo il comunicato, la Giunta Comunale sarebbe priva di una programmazione minima, con una gestione passiva dell’ordinario e incapace di stabilire priorità.
Il comunicato evidenzia inoltre che il Sindaco Spadola non avrebbe inciso sul tessuto cittadino e, consapevole della perdita della maggioranza in Consiglio Comunale, preferirebbe l’isolamento al dialogo costruttivo con l’opposizione.
Tra le criticità indicate vi sono:
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Viabilità: strade in cattive condizioni, aggravate dai lavori per la fibra ottica non ripristinati correttamente.
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Cantieri: lavori considerati infiniti e privi di controllo.
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Finanziamenti: fondi regionali già erogati ma non utilizzati per presunta incapacità burocratica.
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Gestione delle opere: il comunicato segnala che il Sindaco si attribuirebbe meriti non suoi, mentre molti cantieri aperti deriverebbero da programmazioni precedenti.
Particolare attenzione è stata dedicata al rinvio del Carnevale, motivato dall’Amministrazione con una “pseudo allerta meteo” non confermata dai bollettini della Protezione Civile. Secondo l’opposizione, questa decisione ha suscitato delusione tra i bambini e irritazione tra i genitori, e il posticipo delle sfilate durante la Quaresima ha eliminato un giorno di festa, in contrasto con l’identità cristiana della città.
Il comunicato critica anche il ruolo del Presidente del Consiglio Comunale, ritenuto non neutrale e accusato di ostacolare il lavoro dei consiglieri di minoranza, con rinvii sistematici di interpellanze e mozioni protocollate da mesi.
I consiglieri comunali di opposizione hanno annunciato la presentazione di una richiesta formale per la convocazione urgente del Consiglio Comunale, al fine di discutere e risolvere tutte le interpellanze e mozioni rimaste inevase.
Il comunicato si conclude invitando i cittadini di Rosolini a partecipare attivamente alla vita politica della città, auspicando un futuro in cui Rosolini diventi “viva, culturalmente attiva e partecipativa”.







