” La decisione della Regione di demandare una pseudo scelta ai sindaci della provincia di siracusa la considero una mossa infelice, che di fatto comporta esattamente quello che volevamo evitare e cioè la speculazione politica che avrebbe portato ad una divisione dei territori ed avrebbe così interrotto il dialogo. Un dialogo che comunque c’è stato in seno alla conferenza dei sindaci e che ha portato a chiedere l’istituzione di un quinto ospedale di comunità per la zona Montana ed in particolare nel Comune di Palazzolo Acreide. Attendiamo adesso l’eventuale “gentile concessione” della Regione.
È chiaro tuttavia che la richiesta originaria che l’Unione dei comuni, a firma congiunta con il Presidente del Consiglio Comunale di Palazzolo Acreide, e che riguarda anche il potenziamento dei servizi sanitari di prossimità e dei presidi medicalizzati del 118 in tutti i comuni sguarniti, rimane sempre la proposta principale alla quale attendiamo risposta dalla Regione; se non altro per mera cortesia istituzionale”.











