Centinaia di fedeli accolgono la reliquia nella chiesa dedicata al patrono. Celebrazioni presiedute dal vescovo Rumeo
Ha preso il via ieri il primo dei tre pellegrinaggi previsti per l’anno giubilare dedicato a San Corrado. L’antica arca contenente le reliquie del santo patrono di Noto ha lasciato l’altare maggiore della Cattedrale per raggiungere Pachino, dove centinaia di fedeli l’hanno accolta con devozione.
Il momento più atteso si è verificato quando il prezioso reliquiario è giunto in piazza Ugo La Malfa, prima di varcare la soglia della chiesa intitolata al santo eremita. Qui l’arca rimarrà fino a questa sera, quando farà ritorno nella città barocca.
La giornata di ieri si è conclusa con la solenne celebrazione eucaristica delle 19:30, presieduta dal vescovo di Noto, monsignor Salvatore Rumeo. Hanno partecipato alla cerimonia le autorità civili e militari di Pachino e Portopalo di Capo Passero.
La chiesa è rimasta aperta durante tutta la notte, permettendo ai fedeli di vivere momenti di intensa preghiera e meditazione davanti alle reliquie del santo.
Oggi, giovedì 21 agosto, è previsto un calendario ricco di appuntamenti liturgici. Si è iniziato alle 7 del mattino con le lodi mattutine e la Santa Messa, per proseguire alle 10 con una seconda celebrazione caratterizzata dalla tradizionale benedizione del pane, presieduta da padre Lorenzo Piasentini.
Nel pomeriggio, alle 19, sarà il vicario foraneo don Giorgio Parisi a guidare la Messa di ringraziamento, momento conclusivo della permanenza dell’arca nella comunità pachinese.
Alle 20 l’urna di San Corrado farà ritorno nella Basilica Cattedrale di Noto, concludendo così la prima delle tre tappe previste per questo speciale anno giubilare.







