L’assessore alle Risorse Umane risponde all’allarme lanciato dal consigliere Cavallaro: “Nessuna disattenzione, stiamo correggendo squilibri stratificati nel tempo. Pronti al confronto in Commissione”
Prima l’attacco frontale del consigliere di Fdi Paolo Cavallaro sulle code interminabili all’Anagrafe e lo spettro dei debiti fuori bilancio sollevato dall’opposizione; poi la replica, a stretto giro, dell’Amministrazione. L’assessore alle Risorse Umane del Comune di Siracusa, Marco Zappulla, interviene per gettare acqua sul fuoco delle polemiche innescate dal consigliere Paolo Cavallaro, ammettendo le difficoltà ma rivendicando un ruolino di marcia già tracciato per far respirare la macchina burocratica di Palazzo Vermexio.
Da parte della Giunta, assicura Zappulla, non c’è alcuna intenzione di voltare la testa dall’altra parte di fronte all’esasperazione dell’utenza.
La nota dell’esponente della Giunta Italia parte proprio da una validazione delle criticità sollevate nelle scorse ore. “L’Amministrazione comunale è pienamente consapevole delle criticità che interessano alcuni uffici dell’ente, in particolare quelli maggiormente esposti al rapporto quotidiano con il pubblico – spiega Zappulla –. Il disagio segnalato da cittadini e dipendenti merita la massima attenzione e non viene in alcun modo sottovalutato”.
Tuttavia, l’assessore respinge al mittente l’accusa di immobilismo, parlando di un lavoro organico già in corso per il riequilibrio della macchina amministrativa. A fare da apripista a questa riorganizzazione c’è un massiccio investimento sulla formazione del personale, considerata “una leva strategica fondamentale per accrescere le competenze”.
La risposta alle code di via Ramacca e agli sportelli sguarniti, secondo l’assessore, passa attraverso due step operativi ben precisi, mirati a dare respiro a una gestione che per troppo tempo ha dovuto tamponare l’emorragia dei pensionamenti.
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Le 46 progressioni verticali: Zappulla ricorda il lavoro già avviato per la copertura di ben 46 posti complessivi tramite progressione interna. Un iter che andrà a coprire i vuoti nelle figure amministrative, tecniche e all’interno del corpo della Polizia Municipale. “Un intervento concreto che punta a valorizzare le professionalità interne e a rafforzare la capacità operativa dell’ente”.
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Le nuove assunzioni: Il vero sblocco del turnover è atteso a breve. “Subito dopo il via libera al PIAO (Piano integrato di attività e organizzazione) – annuncia l’assessore – sono già programmate ulteriori assunzioni, con particolare attenzione ai settori oggi più in sofferenza, come i servizi demografici e gli uffici a contatto con l’utenza”.
Sul delicato tema delle mansioni superiori non retribuite, che ha già innescato i primi ricorsi in tribunale da parte dei lavoratori con il conseguente rischio di salati debiti fuori bilancio per il Comune, Zappulla difende l’operato dell’attuale gestione: “Stiamo intervenendo per correggere squilibri organizzativi stratificatisi nel tempo, evitando che situazioni simili possano ripetersi in futuro. Ma serve programmazione, visione e una riorganizzazione seria delle risorse umane”.
Infine, la mano tesa istituzionale verso il consigliere Cavallaro, che aveva lamentato diserzioni durante le convocazioni della Quarta Commissione consiliare. “Da parte mia c’è sempre stata piena disponibilità a confrontarsi in ogni sede istituzionale – conclude Zappulla –. Il confronto è utile quando è finalizzato a trovare soluzioni concrete. Su questo tema non servono polemiche, ma responsabilità condivisa nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini”.











