L’opposizione contesta la procedura sull’emendamento al bilancio e abbandona l’aula mentre nel pomeriggio vengono riconosciuti sei debiti fuori bilancio per oltre 140 mila euro ereditati dalle precedenti amministrazioni
Due consigli comunali nella stessa giornata per l’amministrazione guidata dal sindaco Rachele Rocca che corre contro il tempo per evitare il dissesto. L’opposizione abbandona l’aula durante la seduta sul bilancio contestando la presentazione di un emendamento poche ore prima della votazione, mentre nel pomeriggio vengono riconosciuti sei debiti per oltre 14 0mila euro ereditati dalle precedenti amministrazioni.
Una giornata intensa quella del 5 gennaio per il paese marinaro, con due sedute consecutive del consiglio comunale che hanno visto al centro della discussione la situazione finanziaria dell’ente.
La seconda seduta, convocata in forma straordinaria e urgente, ha affrontato l’approvazione del documento unico di programmazione e del bilancio di previsione 2026-2028, mentre nel pomeriggio sono stati votati sei debiti fuori bilancio per un totale di oltre 140mila euro.
La seduta sul bilancio si è aperta con tensioni tra maggioranza e opposizione. La consigliera Loredana Baldo ha presentato una richiesta di sospensiva firmata anche dalla consigliera Mery Lupo, contestando la regolarità della convocazione. “Secondo il regolamento comunale di contabilità i documenti previsionali devono essere depositati per almeno 15 giorni e le proposte di emendamento vanno presentate entro dieci giorni dal deposito. Noi abbiamo avuto solo tre giorni per consultare gli atti, di cui uno solo lavorativo”, ha dichiarato Baldo.
Il vice sindaco Corrado Lentinello ha respinto le contestazioni spiegando che il bilancio è stato depositato il 18 dicembre e che gli uffici sono stati disponibili durante tutto il periodo festivo.
La questione più contestata riguarda un emendamento presentato dalla responsabile dell’area economico-finanziaria poche ore prima del consiglio.
La responsabile dell’area finanziaria Gabriella Di Pasquale ha chiarito che si tratta di un emendamento urgente per riallineare il bilancio con il piano di riequilibrio.
L’opposizione ha abbandonato l’aula prima della votazione “perché a nostro parere non ha nessuna valenza questa votazione. Andremo nelle sedi opportune a chiedere se è valido o meno questo consiglio comunale”, ha dichiarato la consigliera Baldo prima di uscire insieme agli altri rappresentanti dell’opposizione.
Dopo l’uscita dell’opposizione, la maggioranza ha approvato all’unanimità sia il documento unico di programmazione che il bilancio di previsione. Lentinello ha sottolineato un dato storico: “Per la prima volta dall’8 marzo 1975 il comune di Portopalo porta in aula il bilancio di previsione nei tempi. Sarà il primo anno dopo 20 anni che la Regione Siciliana non invierà un commissario per il bilancio”.
Durante la seduta sono intervenuti anche gli altri assessori per illustrare le linee programmatiche. L’assessore alla pubblica istruzione Cinzia Italia ha annunciato il mantenimento di tutti i servizi scolastici, dalla refezione al trasporto gratuito, e ha evidenziato gli interventi in corso sugli edifici scolastici, tra cui la messa in sicurezza della scuola di via Isonzo e la realizzazione del nuovo asilo nido.
L’assessore Giuseppe Cilmi ha illustrato i progetti per il randagismo, annunciando la ricerca di una sede per le associazioni di volontariato che si occupano di sterilizzazione, e ha ringraziato la protezione civile per il lavoro svolto durante gli incendi estivi e gli sbarchi di migranti. L’assessore Jacopo Pio Burgaretta ha confermato l’impegno su sport, turismo e spettacolo, con l’obiettivo di destagionalizzare il turismo attraverso eventi come il Mostafest.
Prima si era svolta la seconda seduta dedicata ai debiti fuori bilancio. Sono stati riconosciuti sei debiti per un totale di 140.678 euro, tutti relativi a prestazioni e servizi delle amministrazioni precedenti. Il primo riguarda una prova di carico su un pozzo per 5.000 euro, con un risparmio di 1.589 euro grazie all’accordo transattivo.
Il debito più consistente, 70 mila euro, riguarda il servizio di raccolta rifiuti svolto dalla società Ionica Ambiente tra il 2018 e il 2020, durante il periodo del Covid-19. L’accordo transattivo ha consentito un risparmio di 51.620 euro rispetto alla pretesa creditoria iniziale di 121.620 euro. Altri debiti riguardano il servizio di ricovero dei cani randagi, l’acquisto di scarpe per la polizia municipale e la protezione civile, e una parziale rettifica di un debito precedente relativo all’IVA sull’energia elettrica.
Il sindaco Rachele Rocca ha fatto il punto della situazione illustrando l’entità dei debiti ereditati. “In queste settimane ho una classifica di 22 debiti che ho dovuto concludere e chiudere. Questa amministrazione chiude l’anno prima del piano di riequilibrio con un debito da 1.500 euro. L’amministrazione Mirarchi 2014-2018 conta 6.430.407 euro di debiti, Montoneri 703mila euro, Taccone 40mila euro. Noi, orgogliosamente ,non siamo neanche in classifica con i nostri 1.500 euro”, ha dichiarato.
La prima seduta si è chiusa con l’approvazione dell’integrazione al regolamento del Carnevale dei Due Mari, che introduce la possibilità per la giunta di decidere anno per anno se la manifestazione si svolgerà con competizione e premi o con semplici contributi ai partecipanti. Nei prossimi giorni sono previsti altri due consigli comunali, il 7 e il 9 gennaio, per approvare ulteriori debiti fuori bilancio e il piano di riequilibrio, che deve essere votato entro il 12 gennaio per evitare il dissesto automatico del comune.








