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Rosolini, Consiglio comunale, la maggioranza abbandona l’aula e saltano i nervi e la seduta

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Durante la discussione sulle variazioni di bilancio e le partecipate comunali, i consiglieri di maggioranza hanno abbandonato l’aula provocando il rinvio della seduta. L’opposizione accusa l’amministrazione Spadola di irresponsabilità istituzionale e paralisi politica.

La seduta del Consiglio Comunale dedicata alle variazioni di bilancio e alla ricognizione delle partecipate si è conclusa con un epilogo inaspettato: la maggioranza ha disertato l’aula, dopo una pausa, causando il rinvio della discussione a stasera.

I gruppi consiliari di opposizione hanno denunciato quanto accaduto ieri sera, nell’aula consiliare del palazzo municipale di piazza Garibaldi.

“Si è consumata l’ulteriore immaturità della maggioranza”, ha dichiarato l’opposizione, ricostruendo una seduta che avrebbe dovuto affrontare questioni tecniche di rilievo.

L’anomalia più eclatante riguarda la composizione dell’aula: sette consiglieri di opposizione contro sei della maggioranza. A rendere la situazione ancora più singolare, l’assenza dello stesso Spadola, titolare della delega al Bilancio, durante la discussione sui propri atti finanziari. Il Responsabile di Settore non era presente per motivi personali.

Le forze di minoranza hanno evidenziato alcune criticità relative alle somme destinate all’Organismo Straordinario di Liquidazione e la carenza di supporto tecnico. “Nonostante le criticità emerse e la mancanza di interlocuzione tecnica, l’opposizione ha dimostrato responsabilità e senso civico proponendo di procedere mediante un emendamento”, si legge nel comunicato congiunto.

I gruppi di opposizione si erano dichiarati disponibili a votare favorevolmente la variazione di bilancio per il finanziamento regionale destinato all’installazione delle pensiline degli autobus, sebbene la delibera di giunta risalisse al 28 novembre scorso.

Quando sembrava possibile raggiungere un accordo, la maggioranza ha chiesto una sospensione di dieci minuti. Al rientro, i consiglieri della coalizione di governo non si sarebbero presentati alla conta, facendo venire meno il numero legale. Dopo un’ora di attesa, la situazione non è cambiata e la seduta è stata rinviata al 30 dicembre alle 18.30.

“Senza il loro burattinaio i consiglieri di maggioranza scappano fisicamente dall’aula, incapaci di offrire un contributo di idee o di difendere le stesse determine prodotte dalla loro Giunta”, hanno affermato i rappresentanti dell’opposizione, usando toni duri nei confronti dell’amministrazione comunale.

I firmatari del comunicato – Davide Soli per il Partito Democratico, Tino Di Rosolini, Carmelo Modica, Rosina Collemi e Daniele Giurato per Rosolini Libera, Giuseppe Guastella per Mente e cuore/ Azione, Maria Concetta Iemmolo e Rosario Cavallo per Fratelli d’Italia – hanno definito quanto accaduto “un atteggiamento irresponsabile che paralizza l’azione amministrativa e offende i cittadini di Rosolini”.

Secondo i gruppi di minoranza, “l’Amministrazione Spadola è politicamente giunta al capolinea, priva di una maggioranza e ridotta a un guscio vuoto senza numeri in Consiglio”. L’opposizione ha concluso affermando che “senza i numeri per governare, ogni giorno in più è solo un’agonia che offende la città”.

I consiglieri di minoranza hanno annunciato che continueranno a vigilare sull’operato dell’amministrazione e a garantire la propria presenza istituzionale, sollecitando la maggioranza a rispettare il mandato ricevuto dagli elettori.

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